Carcerato ruba voti a Obama alle primarie in West Virginia

Keith Judd ha ottenuto il 41% dei voti, contro il 59% del presidente

La popolarità di Barack Obama è a rischio, intaccata dalla disoccupazione alle stelle e dagli attacchi continui dello schieramento avversario. E gli americani, pur di non votare il presidente, sostengono un carcerato. E’ successo durante le primarie democratiche in West Virginia, dove il prigioniero texano Keith Judd ha ottenuto il 41 per cento dei voti, quasi come il 59 per cento del presidente.

Gli abitanti dell’area, come spiega il New York Times, hanno ammesso di avere votato il carcerato perché non volevano appoggiare il presidente, anche se è praticamente già scontato che sarà Obama a sfidare il candidato repubblicano a novembre. Keith Judd è recluso al Beaumont Federal Correctional Institution, in Texas, perché accusato nel 1999 di minacce.

“Ho votato contro Obama”, ha confermato Ronnie Brown, 43 anni, che si definisce democratico conservatore. “Non mi piace il presidente perché non ha guidato lo Stato come avrebbe dovuto”. Gli americani hanno mostrato disappunto alle urne verso il presidente anche nelle primarie democratiche in altri Stati. In Oklahoma, per esempio, l’anti-abortista Randall Terry ha ricevuto il 18 per cento dei voti e una percentuale simile di cittadini ha detto di avere votato contro Obama alle primarie in Alabama.