Casa Bianca, Trump annuncia l'addio di John Kelly

Il sostituto del capo di gabinetto verrà annunciato nei prossimi giorni, l’avvicendamento "verso la fine dell’anno"
AP

Continua il turnover tra i membri dell’amministrazione Trump. John Kelly, il capo di gabinetto della Casa Bianca, lascerà l'incarico a fine anno. A renderlo noto è stato lo stesso presidente americano, confermando una notizia che già circolava da tempo. Il tycoon, che ha dato l'annuncio ai giornalisti alla Casa Bianca, ha detto che il nome del successore sarà reso noto nei prossimi giorni.

"John Kelly andrà via ma non posso dire se andrà in pensione", ha dichiarato Trump in partenza per Philadelphia dove si disputa l’Army-Navy Game, l'incontro di football tra la squadra della Marina e quella dell’esercito. "Kelly è un bravo ragazzo ma lascerà l’incarico alla fine dell’anno", ha poi concluso il tycoon.

Kelly aveva assunto l’incarico nel luglio del 2017, quando venne chiamato a sostituire Reince Priebus. Considerato un uomo dal carattere duro e pragmatico, l’ex generale dei Marine è stato spesso descritto dalla stampa americana come una delle poche persone all’interno della Casa Bianca capace di mantenere una certa stabilità nell’amministrazione e soprattutto in grado di gestire, almeno in parte, l’impulsività di Trump.

Come scrive il New York Times, il principale candidato a prendere il suo posto è Nick Ayers, capo dello staff del vicepresidente Mike Pence nonché stratega politico repubblicano che possiede il tipo di scaltrezza in campagna elettorale di cui Trump sente di aver bisogno e che Kelly, da ex militare, non aveva.

Secondo quanto dichiarato al quotidiano diretto da Dean Baquet da alcune persone informate sui fatti, Ayers, 36anni, avrebbe dato la disponibilità a ricoprire quel ruolo ad interim fino alla prossima primavera. Trump, che si preoccupa dell'immagine di una Casa Bianca nel caos costante, vuole una sostituzione a tempo pieno e preferirebbe che Ayers rimanesse per tutta la durata del suo mandato.

Se però ciò non dovesse avvenire il tycoon potrebbe rivolgersi a un altro candidato e, sempre secondo il Nyt, le scelte includono il segretario del Tesoro, Steven Mnuchin, il suo direttore del budget, Mick Mulvaney e il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Robert Lighthizer.

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