Caso Epstein: si dimette Acosta, segretario al Lavoro Usa

Lo ha annunciato il presidente Trump, che aveva sempre difeso il suo ministro

Il segretario al Lavoro statunitense, Alexander Acosta, si è dimesso. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump, lasciando questa mattina la Casa Bianca, sottolineando che è stata una decisione di Acosta, che gli ha telefonato per annunciargli la sua decisione. "È un brav'uomo e ci mancherà" ha detto Trump. Le dimissioni sono il frutto delle polemiche sul rinvio a giudizio per sfruttamento sessuale di minorenni del miliardario Jeffrey Epstein, che un decennio fa aveva ottenuto un patteggiamento molto favorevole per le stesse accuse grazie ad Acosta, allora procuratore federale.

Nei giorni scorsi, i repubblicani avevano difeso Acosta, definito dal presidente "un segretario eccellente, ha fatto un lavoro fantastico". I democratici, invece, ne hanno chiesto le dimissioni sin dal rinvio a giudizio di Epstein, che evitò un processo federale e una pesante condanna per sfruttamento sessuale di ragazze minorenni, poco più di un decennio fa, scontando una condanna di 13 mesi a livello statale con l'ammissione di colpevolezza per induzione alla prostituzione. Acosta aveva commentato su Twitter la questione: "I crimini commessi da Epstein sono orribili e sono contento che i procuratori di New York stiano andando avanti con il caso grazie a nuove prove". A febbraio, un giudice ha sentenziato che i procuratori che raggiunsero l'accordo con Epstein violarono la legge.

"Non credo che sia giusto per il dipartimento del Lavoro di questa amministrazione avere Epstein come centro dell'attenzione invece della nostra incredibile economia" ha detto Acosta, che ha parlato dopo il presidente Trump. Le dimissioni di Acosta saranno effettive tra una settimana; il suo posto sarà preso ad interim dal suo vice, Patrick Pizzella.

Altri Servizi

Wall Street, cala l'ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Le trattative riprenderanno il 10 ottobre
AP

Wall Street attende i negoziati Usa-Cina

Le trattative ad alto livello riprenderanno giovedì a Washington
AP

Wall Street, si guarda ai negoziati Usa-Cina

Indizi contrastanti sul possibile esito delle trattative, che ripartono oggi a Washington
AP

Siria, il presidente Trump: "Ora di tornare a casa, basta guerra senza fine"

Gli Usa danno il via libera all'attacco turco contro i curdi. "Ora ci pensi l'Europa" ha aggiunto il capo di Stato Usa

"Gli Stati Uniti dovevano restare in Siria per 30 giorni, questo molti anni fa. Siamo rimasti e siamo andati sempre più a fondo a una battaglia senza obiettivi all'orizzonte. Quando sono arrivato a Washington, l'Isis dilagava incontrollato nell'area. Abbiamo sconfitto rapidamente il 100% del califfato dell'Isis [...] I curdi hanno combattuto con noi, ma sono stati pagati con soldi e armi per farlo. Combattono i turchi da decenni. Mi sono tenuto a distanza da questa battaglia per quasi 3 anni, ma è ora per noi di uscire da queste ridicole guerre senza fine, molte delle quali tribali, e di riportare a casa i nostri soldati". Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per spiegare la decisione di lasciare il Nord della Siria, dove la Turchia ha intenzione di attaccare i curdi.

Sparatoria in un bar di Kansas City, quattro morti e cinque feriti

Nei primi nove mesi dell'anno, 21 sparatorie negli Stati Uniti e 124 morti
Ap

Quattro persone sono state uccise in un bar di Kansas City, negli Stati Uniti, dove la scorsa notte un uomo è entrato e ha cominciato a sparare, secondo quanto confermato dalla polizia alla Cnn. 

Caso Ucraina, arrestati due soci di Giuliani per fondi elettorali illegali

Avrebbero violato le leggi contro l'influenza straniera nelle elezioni

Due persone vicine a Rudy Giuliani, l'avvocato personale del presidente Donald Trump, sono state arrestate ieri sera in Virginia, con l'accusa di aver violato le leggi sui finanziamenti delle campagne elettorali. Lo scrive il Washington Post.

Warren: "Se vinco le primarie, sfido Trump senza i grandi donatori"

La senatrice è salita in testa alla media dei sondaggi nazionali di Real Clear Politics: è lei la preferita dei democratici per sfidare Trump
AP

La senatrice statunitense Elizabeth Warren, che sta affrontando la campagna elettorale per le primarie senza l'aiuto dei grandi donatori, ha detto che se otterrà la nomination democratica continuerà a rinunciare alle somme dei grandi finanziatori; si tratta di un cambio di strategia, visto che in passato aveva detto di voler rinunciare alle grandi donazioni solo per le primarie. A febbraio, alla Msnbc, aveva detto: "Non credo al disarmo unilaterale", riferendosi alle grandi donazioni di cui potrà disporre il presidente Donald Trump per le presidenziali del prossimo anno.

Montgomery (Alabama) elegge il suo primo sindaco afroamericano

Si tratta del giudice Steven Reed, 45 anni

Montgomery, capitale dell'Alabama (Stati Uniti), ha eletto il suo primo sindaco afroamericano in 200 anni di storia. Il giudice Steven Reed, 45 anni, ha vinto il ballottaggio contro l'uomo d'affari David Woods con un ampio margine, avendo ottenuto circa il 67% dei voti.

Media: la Cina pronta a discutere un "accordo parziale" con gli Usa

Per Bloomberg e Ft, Pechino offre l'acquisto di più prodotti agricoli
Ap

La Cina è pronta a discutere "un accordo parziale" con gli Stati Uniti. Secondo Bloomberg, che cita una fonte con conoscenze dirette dei negoziati, Pechino è pronta a un possibile accordo, a condizione che il presidente Donald Trump non imponga più dazi sui prodotti cinesi, nemmeno quelli già programmati per questo mese e per dicembre. Secondo la stessa fonte, Pechino ha intenzione di offrire alcune concessioni, come l'aumento dell'acquisto di prodotti agricoli statunitensi, che però non riguardano il fulcro della contesa tra le due maggiori potenze mondiali. 

Caso Ucraina, Trump blocca la deposizione al Congresso di un testimone chiave

L'ambasciatore Sondland era atteso da tre commissioni della Camera

L'amministrazione Trump ha ordinato a un alto diplomatico statunitense di non presentarsi oggi in Congresso, dove era atteso per testimoniare nell'ambito delle indagini della Camera su un possibile impeachment del presidente Donald Trump.