Cbs: dopo l'addio dello storico Ceo, vendita del gruppo più probabile

L'azionista di riferimento, la National Amusements dell'anziano tycoon dei media Sumner Redstone, promette al cda più indipendenza. AT&T e Verizon potrebbero essere interessati

Cbs soffre in borsa, dove il titolo è arrivato a cedere quasi il 4% . Il gruppo media è alle prese con l'addio del suo storico Ceo Les Moonves, travolto da nuove accuse di molestie sessuali. Per gli analisti ora la vendita dell'azienda diventa più probabile.

Considerato uno degli uomini più potenti nel mondo dei media, Moonves ha dato le dimissioni ieri dopo nuove accuse riportate dal New Yorker, lo stesso magazine che a fine luglio aveva fatto esplodere lo scandalo riguardante il top manager. Cbs ha inoltre sostituito sei membri del cda e ha siglato una tregua con il suo azionista di riferimento, la National Amusements dell'anziano tycoon dei media Sumner Redstone che da sempre sogna di riportare Cbs sotto lo stesso tetto di Viacom.

Il gruppo ha inoltre detto che donerà 20 milioni di dollari della buonuscita potenzialmente destinata al top manager a gruppi di beneficenza che "sostengono il movimento #metoo e l'uguaglianza sul posto di lavoro" a favore del gentil sesso. I 120 milioni di dollari di buonuscita che Moonves potrebbe ricevere (visto che si è dimesso piuttosto che essere stato licenziato) sono stati messi in un fondo e verranno distribuiti solo se l'inchiesta interna lanciata sulla sua condotta concluderà che non c'era ragione di silurarlo in base al suo contratto. In caso contrario, il denaro resterà nell'azienda. Fino a quando un Ceo permanente non verrà individuato, il direttore operativo Joe Ianniello sarà a.d. ad interim.

L'addio di Moonves mette fine a un braccio di ferro legale in corso da tempo tra Cbs e National Amusements, presieduta da Shari Redstone, la figlia di Sumner. Dopo l'uscita di Moonves, Redstone ha fatto sapere che non punterà alla fusione dei due gruppi per i prossimi due anni. National Amusements ha anche garantito al board di Cbs che sarà capace di agire in modo indipendente e di valutare offerte in arrivo per il gruppo.

Per gli analisti di B. Riley, l'addio di Moonves consente di rimuovere "rapidamente le incertezze" sul titolo e l'azienda sarà in grado di sopravvivere anche senza il suo storico Ceo. Per questi esperti c'è la possibilità che AT&T e Verizon giudichino Cbs attraente visto che i gruppi tlc in generale stanno puntando sempre di più sui contenuti.

Anche gli analisti di Credit Suisse, ora l'azione Cbs non sarà più sotto pressione. "Il cda di Cbs sembra trovarsi in una poszione più aggressiva per valutare opzioni strategiche per l'azienda in un periodo caratterizzato da un forte consolidamento dei media.

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