Cbs e Viacom tornano a sposarsi

Nasce ViacomCBS, un gruppo con rivavi di oltre 28 miliardi di dollari

Cbs e Viacom hanno deciso di tornare a sposarsi creando un colosso dell'intrattenimento con ricavi di oltre 28 miliardi di dollari. Lo hanno annunciato in una nota congiunta le due aziende. Il gruppo che nasce dalla fusione si chiamerà ViacomCBS.

La transazione è interamente in azioni e riporta sotto lo stesso tetto l'impero mediatico del tycoon Sumner Redstone, che aveva separato Cbs e Viacom nel 2006. La National Amusements, la holding di famiglia dei Redston che controlla quasi l'80% dei diritti di voti delle due aziende, intende dare la sua benedizione al matrimonio che unisce la rete televisiva Cbs e quella premium Showtime da un lato, e asset di Viacom come i canali Mtv, Comedy Central e Nickelodeon e lo studio cinematografico Paramount, dall'altro. L'operazione chiama in causa oltre 140.000 episodi di serie tv e più di 3.600 film che riuniscono franchise come "Star Trek" e "Mission: Impossible". I due gruppi sperano cos" di riuscire a sfidare concorrenti come Disney, Comcast, AT&T e Netflix.

Bob Bakish, presidente e amministratore delegato di Viacom, sarà presidente e Ceo dell'azienda combinata. Joe Ianniello, presidente e Ceo ad interim di CBS, diventerà presidente e Ceo di tutti gli asset a marchio Cbs. Shari Redstone, figlia di Sumner e vicepresidente dei cda di Cbs e Viacom, si è detta "entusiasta di vedere queste due aziende grandiose unirsi per realizzare l'incredibile potenza dei loro asset. Mio padre un tempo disse che il 'contenuto è il re' e questo è oggi ancora più vero".

Il cda di ViacomCBS sarà formato da 13 persone: sei membri scelti da Cbs, quattro da Viacom, il presidente e Ceo di ViacomCBS e due individui scelti da National Amusements. Shari Redstone presiederà il cda.

Il merger - che si stima sia completato entro la fine del 2019 - è stato approvato all'unanimità dai cda di Cbs e Viacom. I soci attuali di Cbs controlleranno il 61% circa dell'azienda combinata e quelli di Viacom il 39%. Ogni azione di Classe A di Viacom con potere di voto e ogni azione di Classe B senza potere di voto saranno convertite, rispettivamente, in 0,59625 titoli di Classe A con potere di voto e di Classe B senza potere di voto di Cbs.

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