Chelsea Manning su Vogue in costume da bagno

L'ex analista diventata talpa fotografata da Annie Leibovitz nella leggendaria September Issue della rivista di moda
Vogue

Chelsea Manning, l'ex analista dell'esercito americano diventato talpa, sarà nel numero più prestigioso di Vogue America: la leggendaria "September Issue", l'edizione più attesa della rivista (tanto che il documentario su Anna Wintour, la sua celeberrima direttrice - a cui è ispirato il personaggio di Meryl Streep ne "Il Diavolo veste Prada" - si intitola proprio così: "The September Issue").

In occasione del 125esimo anniversario del magazine di moda, la celebre fotografa Annie Leibovitz l'ha fotografata su una spiaggia con indosso un costume intero color rosso. In un tweet che riprende quello scatto, Manning ha scritto: "Suppongo che questa sia la libertà". La 29enne - condannata a 35 anni di prigione nel 2013 per avere inviato a WikiLeaks centinaia di migliaia di documenti top secret sull'Iraq - si racconta in un'intervistata con Nathan Heller.

Perdonata dopo sei anni di prigione da Barack Obama (fu l'ultimo suo grande atto da presidente Usa), Manning aveva annunciato di essere transgender nel giorno della sua sentenza, e si era poi sottoposta a una terapia ormonale mentre era in carcere.

Nell'intervista, Manning parla della sua infanzia in Oklahoma, della separazione dei suoi genitori, della confusione durante gli anni della crescita in merito alla sua sessualità e identità di genere e della sua decisione di entrare a fare parte dell'esercito nel 2007 nella speranza che ciò l'avrebbe aiutata a "capire sé stessa". Assumendosi le responsabilità per avere fatto la talpa ("E' importante capire che quando qualcuno è testimone delle cose sbagliate che fa un governo, non ci sono i mezzi a disposizione per fare qualcosa"), Manning ha parlato anche del tempo trascorso in prigione e dei tentati suicidi.

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Amministrazione Trump contro Fmi: vuole che riforma fiscale fallisca

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Washington - L'amministrazione Trump ha apertamente attaccato il Fondo monetario internazionale, accusandolo di volere un fallimento della riforma fiscale che il presidente americano vorrebbe portare a casa entro fine anno; per lui, sarebbe la prima vittoria legislativa da quando mise piede alla Casa Bianca dal 20 gennaio scorso.

G7: Mustier (Unicredit) a incontro centrato su cybersicurezza finanziaria

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Cottarelli (Fmi): riduzione Npl in Italia procede a "velocità adeguata"

Intervista all'uscente direttore esecutivo per il nostro Paese al Fondo, che si schiera dalla parte delle autorità italiane e contro la Bce. "Positiva" la ripresa dell'economia

I non-perfoming loan (Npl) delle banche italiane si stanno riducendo a una “velocità adeguata” che non giustifica l'urgenza sollevata dalla Banca centrale europea e dallo stesso Fondo monetario internazionale, che comunque riconosce i progressi fatti nel nostro Paese dove si aspetta per quest'anno una riduzione di Npl pari a 65 miliardi di euro inclusi i circa 18 miliardi da Unicredit, 26 miliardi da Mps dopo la sua ricapitalizzazione e altri da banche più piccole. Ne è convinto Carlo Cottarelli, direttore esecutivo per l’Italia al Fmi, che in un'intervista ad America24 ha detto che intende sollevare la questione in occasione della prossima visita a Washington di Daniele Nouy, presidente del Single Supervisory Mechanism, l’organo di supervisione bancaria della Bce.

Visco al Wsj: felici della ripresa in Italia. Bce su Npl? Il diavolo è nei dettagli

Il governatore di Banca d'Italia a Washington per i lavori del Fondo monetario internazionale

La ripresa economica si sta verificando anche in Italia, a tassi simili a quelli nel resto dell'Eurozona. I rischi principali per il sistema bancario del nostro Paese sono stati affrontati ma "l'Italia può e deve fare di più". Di certo, sono eccessive le preoccupazioni relative alla Penisola in vista di una Banca centrale europea meno accomodante ma che preferisce essere flessibile piuttosto che fissare una data precisa per la fine del suo programma di acquisto di bond. Lo crede Ignazio Visco, governatore di Banca d'Italia nonché membro del consiglio direttivo dell'Eurotower, sul cui addendum alle linee guida sulla gestione dei non performing loan prende tempo nonostante il polverone sollevato (perché sembra fatto su misura per penalizzare le nostre banche). "Il diavolo si nasconde nei dettagli"; meglio aspettare la fine delle consultazioni. Visco ha parlato a braccio in una intervista al Wall Street Journal. Lo ha fatto nell'ambito dei lavori autunnali del Fondo monetario internazionale in corso a Washington.

Fendi

Perché in Italia esistono ancora così tanti monumenti di epoca fascista? A chiederselo è il New Yorker, in un articolo dal titolo secco e provocatorio firmato da Ruth Ben-Ghiat, docente di storia e studi italiani presso la New York University. Mentre in Usa continua il dibattito sui monumenti sudisti e sulle statue di Cristoforo Colombo, nel suo pezzo Ben-Ghiat esprime tutto il suo stupore non solo per il fatto che questi monumenti siano rimasti ma soprattutto perché sono ancora oggi ben visibili.

Wall Street, occhi su trimestrali e Fmi

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"Un indice del riciclaggio del denaro". Così il Ceo di Blackrock ha definito Bitcoin. E' stato Laurence Fink, l'uomo a capo del più grande gruppo di asset management al mondo, a lanciare l'ultimo attacco contro la criptovaluta già definita una "frode" dall'amministratore delegato di JP Morgan, che dopo l'ennesima critica sulla valuta digitale ha promesso che non si pronuncerà più sull'argomento.