Chevron: con maxifusione da 50 mld $ cambia la mappa dei big del petrolio

Insieme, Anadarko e Chevron produrranno circa 3,6 milioni di barili al giorno, solo il 5% in meno di Exxon, più o meno sui livelli di Shell e Bp

È una delle fusioni più grandi nella storia del settore energetico, destinata a trasformare il ruolo di uno dei suoi attori principali: Chevron ha annunciato l'acquisto di Anadarko Petroleum per circa 33 miliardi di dollari, in cash e azioni, più il debito di circa 15 miliardi. Con questa mossa, la compagnia petrolifera californiana, la seconda maggiore societa' del settore negli Stati Uniti, intende rafforzarsi nel mercato dello shale oil e del gas naturale liquefatto.

L'acquisizione permetterà a Chevron di raggiungere un nuovo livello competitivo, capace di sfidare giganti mondiali come Exxon Mobil, Royal Dutch Shell e Bp, secondo la società di ricerca Wood Mackenzie, che ha commentato alla Cnbc l'accordo odierno. Secondo Roy Martin, senior analyst di Mackenzie, "Chevron si è unito alle UltraMajors, che ora non sono più tre, ma quattro". Insieme, Anadarko e Chevron produrranno circa 3,6 milioni di barili al giorno, solo il 5% in meno di Exxon, piu' o meno sui livelli di Shell e Bp.

A dimostrazione dell'importanza degli asset di Anadarko, c'era un'altra società interessata all'acquisto, secondo Cnbc: la Occidental Petroleum, che offriva 70 dollari ad azione. Chevron, invece, acquisterà ogni azione di Anadarko per 65 dollari, con un 39% di premio sul prezzo di chiusura del titolo nella giornata di ieri; gli azionisti della società texana riceveranno 0,3869 azioni di Chevron e 16,25 dollari per ogni azione propria. Chevron, che pagherà in contanti circa 8 miliardi di dollari, si assumerà anche circa 15 miliardi di debiti di Anadarko. Secondo Refinitiv, si tratta dell'undicesimo maggior accordo nel settore energetico; era dal 2015, quando Royal Dutch Shell rilevò BG Group, che non si vedeva un'operazione di dimensioni analoghe. Il titolo di Chevron ora perde il 5,32% sul Nasdaq, mentre quello di Anadarko guadagna oltre il 32%.

Altri Servizi

Come previsto, la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi al 2,25-2,5%, il livello a cui furono portati lo scorso dicembre quando la banca centrale Usa realizzò la quarta stretta del 2018, la nona da quando nel dicembre 2015 l'allora governatrice Janet Yellen annunciò il primo rialzo del costo del denaro dal giugno del 2006. La decisione è stata annunciata dal Federal Open Market Committee (FOMC), il braccio di politica monetaria della Fed, nel comunicato pubblicato al termine della quarta riunione del 2019, iniziata ieri.

Wall Street, pesano le tensioni in Medio Oriente e i deboli dati cinesi

Dati in programma: vendite al dettaglio, produzione industriale, fiducia dei consumatori
AP

Wall Street, occhi sulla decisione della Fed

Oggi, il Fomc dovrebbe lasciare i tassi invariati, ma è sempre più possibile un taglio a luglio
AP

Omicidio Khashoggi, indagine Onu: Arabia Saudita colpevole, indagare sul principe MbS

"Un'esecuzione deliberata e premeditata". Da capire il ruolo di Mohammed bin Salman nell'uccisione del giornalista dissidente
Ap

Zuckerberg presenta Libra: "Usare denaro sarà facile come condividere foto"

 La criptovaluta disponibile dalla prima metà del 2020

Wall Street attende le decisioni della Fed

Oggi inizia la riunione del Fomc, il braccio monetario della Banca centrale
AP

Attese a Washington oltre 300 aziende per dire no ai dazi di Trump contro la Cina

Parteciperanno ad audizioni sui dazi del 25% proposti da Trump su 300 miliardi di dollari. Ross: presidente pronto ad adottarli

Sotheby's venduta al fondatore di Altice per 3,7 mld di dollari

Il magnate delle tlc Patrick Drahi compra la casa d'aste attraverso la sua BidFair Usa. La transazione risulterà nel delisting del gruppo dopo 31 anni trascorsi come azienda quotata al New York Stock Exchange

Wall Street attende le decisioni della Fed

Gli analisti credono che, per ora, i tassi resteranno invariati
AP