Christie insorge contro la Camera: vergognatevi

E'indignato per ritardo del voto sul budget per ripresa post Sandy

Il governatore del New Jersey Chris Christie è insorto contro lo speaker della Camera John Boehner e la maggiornaza repubblicana che rappresenta, per aver ritardato il voto sul budget per la ripresa delle regioni colpite dalla tempesta post tropicale Sandy alla fine di ottobre.

Come governatore di uno degli stati più duramente segnati dal passaggio dell’uragano, Christie ha detto che il Congresso “dovrebbe vergognarsi” per non aver approvato prontamente il pacchetto di aiuti da 60,4 miliardi di dollari proposto dal presidente Barack Obama e passato al vaglio del Senato.

“C’è solo un gruppo da accusare per la continua sofferenza di queste vittime innocenti: la maggiornaza della Camera e il suo speaker, John Boehner”, ha detto Christie in conferenza stampa senza usare mezzi termini. "Siamo stanchi di essere trattati come cittadini di secondo livello - ha detto - l'America merita di meglio". Esprimendo la sua disapprovazione Christie ha poi chiarito che “Non è una questione repubblicana o democratica. I disastri naturali avvengono sia negli stati rossi che blu".

Quella del governatore del New Jersey è solo l’ultima voce repubblicana insorta contro la Camera per i ritardi sul voto. In mattinata si erano fatti sentire diversi deputati che, come lui, hanno voluto prendere le distanze dal partito, ribadendo l’importanza di votare il pacchetto il prima possibile. Esortato anche da Obama, Boehner ha così ha promesso di discutere della faccenda nella seduta di domani.