Cina: incontro Trump-Xi "di successo", "il prima possibile" l'attuazione degli accordi presi con gli Usa

Il ministero del Commercio conferma la tregua di 90 giorni ma il comunicato è privo di dettagli. Si attende il ritorno in patria del presidente cinese

Per la prima volta da quando Donald Trump e Xi Jinping hanno cenato insieme sabato scorso a Buenos Aires (Argetina), da Pechino è arrivata una conferma ufficiale sul fatto che tra Usa e Cina è stata siglata in quella occasione una tregua commerciale di 90 giorni. Fino ad ora ne aveva parlato solo l'amministrazione americana.

In un comunicato tanto breve quanto vago pubblicato sul suo sito, il ministero cinese del Commercio ha definito l'incontro tra i due presidenti "di successo" e si è detto "fiducioso" che gli accordi presi verranno attuati. "Ambo le parti hanno team che saranno coinvolti per i prossimi 90 giorni", si legge nel documento che si conclude con la frase: "la Cina inizierà ad attuare il prima possibile le cose accordate" che però non vengono indicate. Sabato scorso la Casa Bianca aveva comunicato che la nazione asiatica si era impegnata a comprare da Washington una quantità "decisamente notevole di prodotti agricoli, energetici, industriali e di altro tipo". Domenica, inoltre, Trump aveva scritto in un tweet che la Cina avrebbe "ridotto ed eliminato i dazi sulle auto in arrivo in Cina dagli Usa. Attualmente i dazi sono al 40%"; ieri il suo consigliere Larry Kudlow ha smentito dicendo che un'intesa su questo ancora non c'era.

"Il comunicato non dice nulla", spiega un trader cinese attivo a New York. "Non succederà niente fino a quando Xi non sarà tornato in patria", ha aggiunto. Il presidente cinese dovrebbe essere nuovamente in Cina domani. Nel frattempo Wall Street ha subito cali del 3% per i dubbi sulla tregua. Oggi, mercoledì, i mercati Usa resteranno chiusi per via dei funerali dell'ex presidente Bush padre.

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