Cinema, morto Verne Troyer, il "Mini me" di Austin Powers

L’annuncio sul suo profilo Facebook. Aveva 49 anni. Per Mike Myers era "un faro di positività"

Verne Troyer, l’attore americano conosciuto soprattutto per aver interpretato il ruolo di "Mini-Me" nella serie Austin Powers è morto sabato a Los Angeles all’età di 49 anni. Troyer, alto solo 81 centimetri, era affetto da nanismo e aveva raggiunto il successo sul grande schermo grazie al ruolo del perfido clone "tascabile" del cattivissimo Dottor Male, prima in 'Austin Powers: La spia che ci provava' e poi nel sequel del 2002 'Austin Powers in Goldmember'.

La notizia della sua scomparsa è stata annunciata con un lungo post suo profilo Facebook. "È con grande tristezza e con il cuore pesante che scriviamo che oggi Verne è morto" si legge nel comunicato. "Verne era una persona estremamente premurosa e voleva sempre far sorridere le persone, renderle felici", continua ancora il post.

"Avrebbe fatto qualsiasi cosa pur di aiutare chiunque avesse bisogno – si legge sempre su Facebook – Con la sua determinazione e il suo atteggiamento ha ispirato la gente in tutto il mondo. Sui set cinematografici o televisivi, negli spot pubblicitari, in ogni sua apparizione, nei video su YouTube: era sempre lì per mostrare a tutti quello che sapeva fare". Un ricordo commosso nel quale si sottolinea come Verne fosse anche un "combattente". "Per anni ha lottato e vinto, ha lottato e vinto, ha lottato e combattuto ancora un po’, ma sfortunatamente stavolta è stato troppo per lui".

Non sono ancora note le cause della morte anche se lo scorso 3 aprile fa la rivista americana People ha riportato la notizia del suo ricovero per "avvelenamento da alcol". "Anche se la sua statura era piccola e suoi genitori si chiedevano spesso se sarebbe stato in grado di raggiungere e aprire le porte da solo nella sua vita, ha continuato ad aprire più porte per sé e per gli altri di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare", sostiene ancora il post su Facebook che poi si conclude con un pensiero su temi molto seri. "Depressione e suicidio sono problemi molto seri. Non sai mai che tipo di battaglia sta combattendo una persona. Siate gentili l’uno con l’altro. E sappiate sempre che non è mai troppo tardi per chiedere aiuto".

Un commento commosso è arrivato anche dal collega e amico Mike Myers, co-protagonista nella serie di 'Austin Powers', che ha ricordato Troyer come "un professionista, un faro di positività per tutti quelli che hanno avuto l’onore di lavorare con lui". "Oggi è una giornata triste – ha detto Myers all’Hollywood Reporter – ma spero che si trovi in un posto migliore, ci mancherà terribilmente".

 

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Trump condanna razzismo e invita all'unità un anno dopo Charlottesville

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