Cinque fatti poco conosciuti sul 4 Luglio, giorno dell'Indipendenza statunitense

Dalla reale giornata che andrebbe festeggiata alle curiosità su presidenti e hot dog: ecco quello che nemmeno molti cittadini statunitensi sanno

Le celebrazioni per il 4 Luglio, cominciate 241 anni fa per il primo anniversario del giorno dell'Indipendenza, si sono evolute nel corso dei decenni: gli statunitensi, per esempio, hanno sostituito la zuppa di tartaruga e gli spari di cannone con hot dog e fuochi d'artificio. Ci sono degli elementi costanti e imprescindibili, che si ripetono ogni anno, come i barbecue e le parate, e ci sono anche cinque fatti relativi al 4 Luglio poco conosciuti agli stessi statunitensi.

Il 2 Luglio

Gli statunitensi festeggiano l'indipendenza dal Regno Unito il 4 luglio, ma una data più accurata per celebrarla potrebbe in realtà essere il 2 luglio. La dichiarazione d'Indipendenza è stata approvata e presentata dal Congresso il 4 luglio 1776, ma la call for freedom risale proprio al 2 luglio. La dichiarazione d'indipendenza divenne poi ufficiale solo il 2 agosto 1776, con la firma sul documento da parte dei 56 delegati delle 13 colonie, secondo i National Archives. Il presidente John Adams scrisse una lettera alla moglie, in cui affermava che il 2 luglio avrebbe dovuto essere celebrato dalle future generazioni.

Gli hot dog

Quattro immigrati discutevano su chi fosse il più patriottico. Per decidere chi avesse ragione, si batterono a colpi di hot dog: così, secondo Nathan's Famous, nacque la famosa gara tra mangiatori di hot dog, conosciuta in tutto il mondo. Oltre cento anni dopo, i concorrenti e circa 30.000 curiosi arrivano a Coney Island, a Brooklyn, New York, per celebrare l'Indipendenza, con un evento trasmesso anche in diretta televisiva.

I nativi

Molte tribù di nativi approfittano del 4 luglio per celebrare le proprie tradizioni, secondo il National Museum of the American Indian. Alcune tribù, come i Kiowa dell'Oklahoma e i Lakota del South Dakota, celebrano il 4 luglio perché coincide con le loro Danze del sole, le cerimonie più importanti per i nativi delle Pianure. Dal primo al 4 luglio, la nazione Navajo organizza una fiera e un rodeo per celebrare l'Indipendenza.

I presidenti

John Adams, Thomas Jefferson e James Monroe sono morti il 4 luglio. I primi due sono morti lo stesso giorno e lo stesso anno, nel 1829. Adams, il secondo presidente, avrebbe mormorato "Thomas Jefferson sopravvive" appena prima di morire, secondo la Casa Bianca. Non sapeva, però, che Jefferson (terzo presidente) era morto poche ore prima, in Virginia. L'unico presidente a nascere il 4 luglio è stato Calvin Coolidge: ogni anno, il compleanno del trentesimo presidente è celebrato a Plymouth, in Vermont, dove nacque.

La campana della libertà

La Liberty Bell, forse il simbolo più associato alla Rivoluzione americana, si trova a Philadelphia. Invece di essere suonata, riceve 13 piccoli colpi ogni 4 luglio dai discendenti dei firmatari della dichiarazione d'Indipendenza, secondo quanto riferito da Adam Duncan, portavoce del National Park Service. L'ultima volta che è stata suonata è stato il 23 febbraio 1846, per celebrare l'anniversario della nascita di George Washington. Da allora non è più stata suonata, per paura che la sua famosa crepa potesse diventare ancora più profonda.

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