Clinton: nessun dubbio sui legami Trump-Putin per farmi perdere

L'ex candidata democratica intervistata da Usa Today, in occasione dell'uscita del suo libro 'What Happened'

Hillary Clinton è convinta che lo staff di Donald Trump abbia aiutato la Russia a interferire nelle elezioni presidenziali statunitensi dello scorso anno. "Ci sono state certamente comunicazioni e certamente c'è stato un accordo di qualche tipo" ha detto l'ex candidata democratica, in un'intervista rilasciata a Usa Today, in occasione dell'uscita, oggi, del suo libro 'What Happened', incentrato sulla corsa presidenziale contro Trump.

"Non c'è dubbio, nella mia testa, che (il presidente russo, Vladimir) Putin volesse che perdessi e che Trump vincesse. Non c'è dubbio, nella mia testa, che ci sia un groviglio di rapporti finanziari tra Trump e le sue operazioni con soldi russi. E non ci sono dubbi nella mia testa che la campagna elettorale di Trump e altri collaboratori abbiano lavorato molto duramente per nascondere i loro legami con la Russia".

Secondo Clinton, si è trattato di una "faida personale" di Putin, alimentata dall'espansione della Nato nell'Europa dell'Est sotto la presidenza del marito Bill e dal suo sostegno alle proteste di piazza contro di lui nel 2011, quando lei era segretario di Stato. "Ma non avrei mai immaginato che avesse l'audacia per lanciare un attacco imponente e segreto contro la nostra stessa democrazia, sotto il nostro naso, e che la facesse franca".

Durante la campagna elettorale, ha scritto, i giornalisti non hanno voluto prendere sul serio il ruolo della Russia nella diffusione delle e-mail del suo staff e ha incolpato l'allora presidente, Barack Obama, di non aver fatto abbastanza: "Mi chiedo, certe volte,cosa sarebbe successo se il presidente Obama avesse parlato alla nazione in televisione, nell'autunno del 2016, avvertendo che la nostra democrazia era sotto attacco" ha scritto Clinton nel suo libro. "Forse più americani avrebbero aperto gli occhi in tempo. Non lo sapremo mai".

Clinton ha accusato il rivale alle primarie democratiche, Bernie Sanders, di averla danneggiata nella sua campagna contro Trump. "Sono stata piuttosto chiara nel libro su cosa penso che abbia fatto nelle primarie 2016, danneggiando la mia campagna contro Trump. Non è un democratico. E non è un attacco contro di lui: è quello che lui ha detto. Non è un democratico. Quindi è un po' strano che sia visto dalla stampa o da chiunque altro come una voce importante nel partito democratico".

Altri Servizi

Nate tocca terra per la seconda volta in Usa, poi si indebolisce

Arrivato come uragano di categoria 1 a ovest di Biloxi, in Mississippi, è stato poi declassato a tempesta tropicale
AP

L’uragano Nate ha toccato terra per la seconda volta negli Stati Uniti arrivando questa mattina nella zona di Biloxi, in Mississippi. Poco dopo, come dichiarato dal Centro nazionale uragani, l’uragano si è indebolito ed è stato declassato a tempesta tropicale senza però arrestare la sua corsa che continua verso Nord con venti che si spingono ad una velocità massima di 110 chilometri orari.

Las Vegas, strage al concerto: 59 morti e 527 feriti. È la più sanguinosa nella storia Usa

L'Isis rivendica; per le autorità, il killer, Stephen Paddock, 64 anni, non aveva legami con il terrorismo internazionale. Si riaccende la polemica contro la lobby delle armi. Nella sua casa trovato un arsenale

Le autorità lo hanno definito un 'lupo solitario', il fratello lo ha descritto come una persona senza affiliazioni politiche o religiose, senza esperienze militari alle spalle; l'Isis ne ha rivendicato le azioni, definendolo un suo "soldato", convertitosi all'Islam "mesi fa".

La prima nomina di Trump nella Fed approvata dal Senato Usa

Randal Quarles, al Tesoro Usa durante il governo di George W. Bush, è il primo a ricoprire formalmente un ruolo creato dalla riforma finanziaria del 2010. A lui le attività di supervisione della banca centrale. Continua il toto nomine

Come ampiamente atteso, il Senato amaricano a maggioranza repubblicana ha approvato quella che è la prima nomina fatta da Donald Trump nel sistema della Federal Reserve.

Wells Fargo: Buffett ha fiducia nel Ceo, senatrice anti-Wall Street vuole sia silurato

Continuano le polemiche legate allo scandalo di conti fantasma che ha travolto la banca nell'estate 2016
Wells Fargo

Wells Fargo torna al centro delle polemiche per lo scandalo di conti fantasma, esploso nell'estate 2016 e risultato peggiore del previsto un anno dopo. Per la prima volta Elizabeth Warren, senatrice democratica famosa per le sue posizioni anti-Wall Street, ha chiesto il licenziamento del Ceo della banca di San Francisco cos" come fece per il suo predecessore (John Stumpf). Durante un'audizione alla commissione Bancaria del Senato del numero uno di Wells Fargo, Timothy Sloan, Warren gli ha detto senza giri di parole: nel migliore dei casi sei un "incompetente"; nel peggiore, sei "complice". Per la senatrice, "Wells Fargo deve ricominciare da capo. Ciò non succederà fino a quando la banca non si sbarazza di persone come lui".

Nate diventa uragano e spaventa Mississippi, Alabama e Louisiana

Si trova circa 150 chilometri a ovest-nordovest dell'estremità occidentale di Cuba e circa a 800 chilometri dalla foce del fiume Mississippi.

L'uragano Nate sta avanzando verso le popolari località turistiche del Messico e la costa del Golfo degli Stati Uniti, dopo aver ucciso almeno 28 persone nell'America Centrale. Louisiana, Mississippi e Alabama sono in stato di allarme.

Hollywood sceglie l'Italia per ambientare i set dei film. Occasione per il turismo

L'Italia, grazie a un patrimonio artistico e culturale enorme, è da sempre una delle location più gettonate dai registi: nel Paese esistono oltre 1.700 siti utilizzati dal cinema nazionale e internazionale.

L'Italia, grazie a un patrimonio artistico e culturale enorme, è da sempre una delle location più gettonate dai registi: nel Paese esistono oltre 1.700 siti utilizzati dal cinema nazionale e internazionale. Anche le produzione americane di fantascienza hanno scelto angoli meno noti per ambientare scontri epici, da Star Wars agli Avengers, lasciando in secondo piano le città storiche come Roma, Firenze e Venezia, teatri di numerose riprese di commedie o film di azione negli ultimi anni.

Trump irritato dai ritardi sull'abrogazione dell'Obamcare, si rivolge direttamente ai democratici

Il presidente ha teso la mano ai democratici, sentendo direttamente il leader di minoranza al Senato, Charles Schumer, per capire se e che tipo di disponibilità ci sia a trattare e collaborare.
White House

Le divisioni dei repubblicani e l'incapacità di trovare una quadra sull'abrogazione dell'Obamacare non piace a Donald Trump. Per questo il presidente americano ha deciso di impegnarsi fin da subito in prima persona per superare lo stallo che crea imbarazzo alla sua amministrazione: il presidente americano aveva infatti promesso una rapida cancellazione e sostituzione della riforma della sanità voluta da Barack Obama, ma, così come sul fronte fiscale, non è ancora riuscito a produrre risultati.

Google al lavoro per riportare servizi internet e cellulari a Porto Rico

La Federal Communication Commission, l'autorità americana delle telecomunicazioni, ha approvato la richiesta di Alphabet per fornire servizi di telefonia cellulare di emergenza nelle zone colpite da Maria.
AP

Google va in aiuto di Porto Rico, l'isola devastata dall'uragano Maria. La Federal Communication Commission, l'autorità americana delle telecomunicazioni, ha approvato la richiesta di Alphabet per fornire servizi di telefonia cellulare di emergenza nelle zone colpite per ovviare al fatto che l'83% della popolazione è attualmente senza servizio.

Tesoro propone regole meno severe per mercati, possibile stimolo a crescita

E' quanto emerge dal rapporto pubblicato dal dipartimento al Tesoro, nel quale sono contenute le raccomandazioni richiesta dall'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump lo scorso febbraio.
AP

L'amministrazione Trump punta rendere meno severa la regolamentazione finanziaria, ammorbidendo i requisiti patrimoniali e di governance aziendale previsti dalla Dodd-Frank Act, la riforma della finanza varata dall'allora presidente Barack Obama nel 2010 in risposta alla crisi finanziaria. E' quanto emerge dal rapporto pubblicato dal dipartimento al Tesoro, nel quale sono contenute le raccomandazioni richiesta dall'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump lo scorso febbraio.

Primo calo posti lavoro Usa da settembre 2010, ma disoccupazione a minimo da 2001

Il ribasso è principalmente dovuto agli uragani Harvey e Irma, che hanno colpito Texas e Florida tra agosto e settembre. Secondo gli esperti si tratta di un rallentamento temporaneo.
Shutterstock

In settembre le aziende americane hanno visto calare i posti di lavoro per la prima volta da settembre 2010, mettendo fine a sette anni di fila di crescita costante dell'occupazione. Il ribasso è principalmente dovuto agli uragani Harvey e Irma, che hanno colpito Texas e Florida tra agosto e settembre. Secondo gli esperti si tratta di un rallentamento temporaneo. Il tasso di disoccupazione è calato più delle stime.