Coinbase vuole diventare la Goldman Sachs delle criptovalute, lancia fondo

Bitcoin crolla sotto i 10.000 dollari. La Sec vuole che gli exchange di criptovalute siano registrati. Binance hackerato di nuovo?

Coinbase, una delle più grandi piattaforme di criptovalute con sede a San Francisco, sta lanciando un fondo che tiene traccia delle valute digitali quotate sulla sua piattoforma e sul suo exchange istituzionale GDAX.

"Se un nuovo asset è quotato sull'exchange, sarà automaticamente aggiunto al fondo chiamato Coinbase Index Fund. Inizialmente, quest'ultimo sarà composto al 62% da bitcoin, al 27% da ethereum, al 7% da Bitcoin cash e al 4% da litecoin. Ripple, un'altra valuta digitale, non è inclusa dal momento che non viene scambiata su quella che viene considerata la Goldman Sachs di Bitcoin.

In pratica, Coinbase mette un piede nell'asset management visto che permette di comprare le criptovalute attraverso il fondo piuttosto che farlo direttamente sull'exchange. Il fondo sarà aperto solo a residenti Usa o a chi ha almeno un reddito annuo di 200.000 dollari o un patrimonio superiore al milione di dollari. L'investimento minimo è di 10.000 dollari.

Coinbase però punta a lanciare un fondo simile per tutte le tasche, simile a un Etf (cosa che richiede l'ok della Securities and Exchange Commission). Non è chiaro quando esattamente Coinbase Index Fund inizierà a essere scambiato. Se fosse stato lanciato oltre un anno fa, avrebbe garantito rendimenti del 995%. Nello stesso arco temporale Bitcoin avrebbe reso il 754%.

Mentre Coinbase porta avanti i suoi piani, Bitcoin è oggetto di forti vendite che hanno portato il suo valore sotto i 10.000 dollari. Rispetto al record di quasi 20.000 dollari dello scorso dicembre, la criptovaluta ha perso la metà del suo valore.

A pesare è il fatto che la Securities and Exchange Commission abbia spiegato in una nota che gli exchange devono essere registrati per potere operare legalmente. Ci sono poi voci secondo cui uno degli exchange di criptovalute più grandi al mondo, Binance (con sede a Hong Kong), sia stato hackerato di nuovo.

"Se una piattaforma offre trading di asset digitali che sono prodotti finanziari e opera come un 'exchange', così come definito dalle leggi federali, allora la piattaforma deve essere registrata presso la Sec in quando exchange nazionale o essere esonerata dalla registrazione", ha spiegato la Sec. GDAX per esempio non è registrato.

Secondo l'equivalente americano della Consob italiana, molte piattaforme si autodefiniscono exchange, cosa che dà agli investitori "la falsa impressione" di essere regolate o di rispettare standard regolatori. La nota della Sec è arrivata dopo indiscrezioni del Wall Street Juornal secondo cui nelle ultime settimane l'autorità di borsa Usa ha inviato decine di ordini di richieste di informazioni ad aziende tecnologiche e a consulenti che hanno a che fare con le valute digitali.

Altri Servizi

Tentato stupro, Kavanaugh e la donna che lo accusa testimonieranno lunedì

Il giudice nominato per la Corte Suprema ha responto le accuse. Trump lo ha difeso
AP

Lunedì 24 settembre l'America avrà l'opportunità straordinaria di ascoltare l'uomo nominato dal presidente Usa per la Corte Suprema e la donna che lo ha accusato di tentato stupro. Il tutto a una cinquantina di giorni dalle elezioni di metà mandato.

Sanzioni Usa all'Iran, l'Iraq rischia la paralisi

Baghdad chiede all'amministrazione Trump di essere esentata dal rispetto dei provvedimenti che scatteranno contro Teheran il 5 novembre, perché dipende ormai troppo dal Paese vicino (a causa degli Stati Uniti)
iStock

I politici iracheni, ancora incapaci di formare un nuovo governo dopo le elezioni di maggio, hanno davanti un problema ancora più pressante: persuadere il presidente statunitense, Donald Trump, a concedere l'esenzione dal rispetto delle sanzioni contro l'Iran, perché in caso contrario Baghdad dovrebbe rinunciare - per non essere sanzionata da Washington - al 40% della sua energia elettrica, già insufficiente a soddisfare la domanda, perché dipendente dal gas iraniano.

Tentato stupro, Kavanaugh e la sua accusatrice testimonieranno lunedì in Senato

Il giudice nominato dal presidente Trump per la Corte Suprema sarà ascoltato in commissione Giustizia, così come la professoressa di psicologia che lo accusa
Ap

Il giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump per la Corte Suprema, e Christine Blasey Ford, la donna che lo ha accusato di aver tentato di stuprarla quando erano adolescenti, negli anni '80, testimonieranno il 24 settembre davanti alla commissione Giustizia del Senato, a porte aperte. Commissione che, il 20 settembre, avrebbe dovuto votare sulla conferma della nomina.

Google si fa strada nel settore auto. Intenzionata a replicare nelle quattro ruote il successo avuto nel mercato degli smartphone dal suo sistema operativo Android, la controllata di Alphabet ha siglato una partnership con l'alleanza franco-giapponese formata da Renault, Nissan e Mitsubishi nel 1999 e che nel 2017 ha venduto in tutto il mondo oltre 10,6 milioni di vetture (più di qualsiasi altra alleanza).

Bannon difende Salvini e Orbán: si stanno riprendendo la sovranità dei loro Paesi

L'ex stratega di ultra destra di Donald Trump: cercano di rendere migliori le loro nazioni

Stanno cercando di "riprendersi la sovranità dei loro Paesi". Per questo vanno lodati. Steve Bannon, l'ex stratega di ultra destra del presidente americano, Donald Trump, difende Matteo Salvini e Viktor Orbán, due uomini accumunati da una politica durissima in tema di migrazione. 

Trump invierà un sms a tutti i cellulari d'America, test per una "allerta presidenziale"

Il 20 settembre alle 20.18 italiane tutti i cellulari statunitensi riceveranno un messaggio. L'intento: testare un sistema da usare in caso di emergenze nazionali

Giovedì 20 settembre l'amministrazione americana invierà un sms a tutti i cellulari degli Stati Uniti. L'obiettivo: testare un sistema di allerta mai usato e pensato per mettere in guardia la popolazione in merito a emergenze nazionali.

Si avvicina la sentenza per Michael Flynn, l'ex consigliere di Trump mentì all'Fbi

Il primo consigliere per la sicurezza nazionale del presidente americano rischia fino a sei mesi di carcere e una multa tra i 500 e i 9.500 dollari

Quasi 10 mesi dopo essersi dichiarato colpevole di avere mentito all'Fbi, Michael Flynn, il primo consigliere per la sicurezza nazionale del presidente americano Donald Trump, si avvicina al momento della sua sentenza. L'ex generale che lavorò nella campagna elettorale del miliardario di New York diventato leader Usa rischia fino a sei mesi di carcere e una multa tra i 500 e i 9.500 dollari.

Wall Street, i dazi non fanno paura

Record di S&P e Dow nonostante le tensioni tra Usa e Cina
iStock

La Giustizia Usa ordina a due media cinesi di registrarsi da agenti stranieri

Si tratta dell'agenzia Xinhua e dell'emittente China Global Television Network. Stesso destino toccato alle russe RT e Sputnik

Il dipartimento americano di Giustizia ha ordinato a due gruppi media cinesi controllati da Pechino di registrarsi da agenti stranieri. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui la mossa si colloca negli sforzi di Washington volti a combattere le interferenze straniere.

Nafta: Usa e Canada tornano a trattare

Sembra difficile che un accordo possa essere raggiunto entro la scadenza del 30 settembre
AP

A Washington sono ripresi i negoziati tra Usa e Canada per riscrivere il North American Free Trade Agreement (Nafta), l'accordo di libero scambio siglato nel 1994 e che include anche il Messico. E' stato il presidente americano, Donald Trump, a spingere affinché il Nafta - giudicato "l'accordo peggiore di sempre" - fosse rivisto.