Comcast formalizza offerta su Sky rovinando i piani di Murdoch

21st Century Fox resta impegnato a prendere il controllo dell'operatore britannico ma valuta le opzioni a disposizione. Gli amministratori indipendenti di Sky ritirano la loro raccomandazione a favore del magnate dei media
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Nel giorno in cui ha annunciato una trimestrale con utili in rialzo, Comcast ha presentato un'offerta formale da 22 miliardi di sterline per l'acquisto di Sky, complicando i piani della 21st Century Fox di Rupert Murdoch e di Walt Disney.

Alla Borsa di Londra, Comcast ha depositato un'offerta di 12,50 sterline per azione evidenziando che è superiore del 16% rispetto a quella di Fox. Nel dicembre 2016 il gruppo di Murdoch aveva offerto 11,7 miliardi di sterline (10,75 sterline ad azione) per comprare il 61% di Sky non ancora in suo possesso. Nel frattempo il titolo Sky a Londra è arrivato a valere oltre 13,5 sterline.

Mentre gli amministratori indipendenti di Sky hanno ritirato la raccomandazione di adesione all'offerta di 21st Century Fox, quest'ultimo gruppo ha reagito dicendo che "resta impegnato" a portare avanti la sua offerta in contanti lanciata il 15 dicembre 2016. Il gruppo di Rupert Murdoch non ha cambiato il suo linguaggio rispetto al passato, anche se ora ha detto che "sta valutando le sue opzioni" sul da farsi. Trincerandosi dietro un "ulteriori annunci saranno fatti a tempo debito", 21st Century Fox prende tempo. D'altra parte la vicenda è complicata. Da un lato, Murdoch è impegnato a chiudere l'intesa raggiunta nel dicembre 2017 con Walt Disney, che pagherà 52,4 miliardi di dollari per acquisire asset che includono Sky. Dall'altro, il magnate dei media sta cooperando con la Competition and Markets Authority - a cui ha offerto rimedi visto che da tempo ostacola la sua scalata dell'operatore satellitare britannico - per chiudere l'operazione britannica. Come spiegato il 12 aprile scorso dal Takeover Panel britannico, Walt Disney sarà obbligato a fare un'offerta formale su Sky se il suo accordo siglato con 21st Century Fox andrà in porto. Fox aveva precisato di aspettarsi il completamento della transazione con Disney "dopo" il completamento della sua scalata su Sky. In quest'ultimo caso, dunque, il lancio formale di un'offerta su Sky da parte di Disney non sarebbe richiesto dalle autorità Gb.

La trimestrale di Comcast
Nei tre mesi al 31 marzo, Comcast ha registrato utili in aumento del 21% annuo a 3,1 miliardi di dollari, o 66 centesimi per azione, da 2,6 miliardi, o 53 centesimi per titolo, dello stesso periodo del 2017. Al netto di voci straordinarie, i profitti sono passati a 62 centesimi da 53 centesimi per titolo, oltre le stime degli analisti per 59 centesimi ad azione.

I ricavi sono aumentati dell'11% a 22,79 miliardi, sopra il consensus per 22,74 miliardi. In particolare, nella divisione NBCUniversal, le vendite sono cresciute del 21,3% a 9,5 miliardi di dollari grazie alla messa in onda delle Olimpiadi invernali e del Super Bowl, eventi che hanno controbilanciato la performance debole della divisione cinematografica (-16,3% a 1,6 miliardi). Quest'ultima ha sofferto un calo delle vendite ai botteghini "a causa dell'alto numero di flim nel primo trimestre dello scorso anno, inclusi "Fifty Shades Darker", "Sing", "Split" e "Get Out", parzialmente controbilanciate dalle performance nel primo trimestre di quest'anno di "Fifty Shades Freed", "Pacific Rim Uprising", "Darkest Hour" e "Pitch Perfect 3"".

Comcast ha perso 96.000 clienti alla sua tv via cavo. Nel pre-mercato il titolo Comcast perde il 2,8% dopo il -1,54% a 33,35 dollari registrato ieri. Da inizio anno ha ceduto il 16,73% e negli ultimi 12 mesi ha perso il 12,26%.

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