Comcast rovina i piani di Murdoch, offre di più per Sky

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Comcast rovina i piani di Rupert Murdoch, il magnate dei media che attraverso la sua 21st Century Fox dal dicembre 2016 sta cercando di prendere il controllo del 61% di Sky che ancora non possiede. L'operatore americano di tv via cavo - che controlla NBC Universal, Universal Studios e DreamWorks Animation - ha lanciato un'offerta di 22,1 miliardi di sterline sull'emittente satellitare britannica, mossa che per altro complica i piani di Murdoch per la maxi cessione di asset accordata alla fine del 2017 con Walt Disney. L'azienda guidata da Bob Iger è pronta a spendere 52,4 miliardi di dollari per rafforzarsi nello streaming e sfidare Amazon e Netflix con asset che includono anche il gioiello Sky.

Comcast ha annunciato una "possibile offerta in contanti superiore" a quella di 21st Century Fox avendo messo sul piatto 12,5 sterline per ogni azione Sky contro l'offerta da 10,75 sterline per titolo lanciata da Murdoch e ostacolata dalle autorità britanniche. In una nota stringata, 21st Century Fox ha risposto dicendo che "resta impegnato" a rispettare la sua proposta annunciata il 15 dicembre 2016". Il gruppo ha detto inoltre che "al momento, nessuna offerta definitiva è stata fatta da Comcast". Dal canto suo i membri indipendenti del board di Sky hanno ricordato di essere "consapevoli delle loro responsabilità fiduciarie" e hanno consigliato ai soci di non compiere alcuna mossa fino a quando una proposta formale verrà fatta da Comcast. Da Walt Disney invece non è arrivato alcun commento. Secondo fonti citate da Cnbc, Disney continua a vedere Sky come un asset desiderabile. 

Ora sta a Murdoch rilanciare. L'uomo che controlla anche News Corp è da tempo sotto pressione per alzare la sua offerta su Sky, specialmente dal 14 febbraio quando per la prima volta dal dicembre 2016, il titolo Sky era arrivato a valere in borsa più delle 10,75 sterline offerte. La corsa del titolo in quel giorno era dovuta al fatto che Sky si era aggiudicato i diritti per trasmettere la Premier League; gli investitori avevano brindato all'accordo sui diritti tv, che è stato esteso per tre anni a partire dal 2019 a un costo di 1,2 miliardi di sterline, il 16% in meno per partita rispetto all'asta precedente. Al London Stock Exchange la seduta odierna per Sky è finita in rialzo del 20,5% a 13,315 sterline.

Gli analisti si aspettano una guerra per aggiudicarsi un gruppo che darebbe a Comcast - già tra i principali provider Usa con 29 milioni di clienti - un'esposizione significativa ai mercati di Regno Unito, Germania e Italia (dove Sky conta 23 milioni di clienti). Brian L. Roberts, presidente e amministratore delegato di Comcast, ha spiegato che con Sky il flusso di cassa dell'azienda aumenterebbe dal primo anno e i ricavi internazionali salirebbero al 9% dal 25% di quelli complessivi. Il Ceo ha aggiunto che Comcast "intende usare Sky come una piattaforma per crescere in Europa. Abbiamo già una presenza forte a Londra attraverso le attività internazionali di NBCUniversal e intendiamo mantenere nel Regno Unito il quartiere generale di Sky".

Anche 21st Century Fox il 12 febbraio scorso aveva offerto una serie di garanzie per ottenere il via libera alla scalata dell'operatore britannico di tv. Murdoch si era impegnato a mantenere per almeno cinque anni le attività associate a Sky News nel Regno Unito; Fox inoltre aveva detto che nel canale di informazione verrà creato un board editoriale indipendente a cui spetterà - tra le altre cose - la nomina del numero uno di Sky News, che a sua volta "avrà la sola responsabilità di decidere la strategia editoriale e la direzione della produzione radio, televisiva e digitale di Sky News e la scelta e il licenziamento di dipendenti di alto livello di Sky News". Nessun dipendente di Fox né alcun membro del suo board "influenzerà o cercherà di influenzare" le scelte editoriali del canale, aveva spiegato la società. Ora bisogna aspettare per vedere se Murdoch saprà evitare che la presa di controllo su Sky salti come successo nel 2011. Il Ceo di Comcast in una call ha spiegato di essersi convinto della bontà dell'operazione anche grazie a una conversazione con un taxista di Londra che ha sottolineato i pro e i contro di Sky rispetto ai principali rivali come Virgin Media. Lui punta a prendersi il 100% di Sky, incluso il 39% in mano a Murdoch, ma non ha escluso si diventarne co-proprietario con Fox o Disney. Per lui sarebbe certamente una rivincita visto che per gli asset che Murdochh ha deciso di vendre a Iger aveva offerto di più.

Il titolo 21st Century Fox cede il 3% a 37,26 dollari. Quello di Disney lascia sul terreno il 4% a 105,51 dollari.

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Trump condanna razzismo e invita all'unità un anno dopo Charlottesville

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Dopo essere stato pesantemente criticato per la serie di tweet controversi (e privi di dettagli) con cui il 7 agosto scorso aveva annunciato di volere delistare Tesla e renderla un gruppo in mani private, il Ceo Elon Musk ha pubblicato un blog post nel tentativo di fornire chiarimenti. Tuttavia gli investitori sono rimasti scettici sul suo piano di buyout.

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