Come sfuggire al traffico? Elon Musk sogna tunnel sotterranei high-tech

Il numero uno di Tesla e SpaceX si dedica a un nuovo progetto con la sua Boring Company. Per lui le auto volanti - che Uber vuole testare entro tre anni - non saranno una soluzione

Mentre Uber dice che testerà le auto volanti entro tre anni, Elon Musk punta a una rete sotterranea di autostrade high tech. Il fondatore e numero uno del produttore di auto elettriche Tesla e della società aerospaziale SpaceX ha presentato un video del progetto della sua ennesima azienda chiamata The Boring Company. In esso si vede una vettura che, al posto di rimanere imbottigliata nel traffico, viene calata dalla strada tradizionale dopo essersi posizionata su una sorta di piattaforma che funge da ascensore. La vettura stessa viene cos" trasferita in un tunnel sotterraneo dove - restando su quella piattaforma - può arrivare a viaggiare fino a 200 chilometri all'ora.

In una TED Talk a Vancouver (Canada) Musk ha spiegato che "non c'è limite reale a quanti livelli di tunnel si possono avere. Le miniere più profonde superano in lunghezza i grattacieli più alti". A lui piacerebbe arrivare ad avere fino a 30 livelli capaci di accogliere auto e Hyperloop, il treno superveloce da lui pensato per collegare Los Angeles e San Francisco (California) in 30 minuti. Non è dato sapere se questo progetto prenderà mai forma e, se sì, quanto ci vorrà. Musk ha detto di dedicare solo il 2 o 3% del suo tempo alla sua Boring Company. Certo è che lui sogna attrezzature che siano tanto rapide nello scavare i tunnel quanto veloci nel rinforzarne la struttura portante. Perché ciò ridurrebbe i costi.

Attualmente Boring Company sta costruendo un demo di un tunnel nel parcheggio di SpaceX, a Los Angeles, ma avrà bisogno dei permessi della città per spingersi oltre quei confini. Mentre lavora a questa sua prossima impresa futuristica, Musk ha già bocciato l'idea di auto volanti: "Se qualcosa vola sopra la tua tesa...non è una situazione che riduce la tua ansia", ha detto aggiungendo: "Non ti viene da dire 'oggi mi sento meglio'. Piuttosto ti domandi 'stanno per farmi la ghigliottina?'".

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