Commissione Intelligence del Senato Usa: "Mosca ha cercato di favorire Trump"

Per l'equivalente commissione della Camera, invece, non ci sarebbero prove. Il repubblicano Burr: "Non abbiamo motivi per mettere in dubbio le conclusioni dell'intelligence"
Ap

La Russia ha cercato di favorire l'elezione di Donald Trump. Ne è convinta anche la commissione Intelligence del Senato statunitense, guidata dai repubblicani, che sta indagando sulle interferenze russe nelle scorse elezioni presidenziali. Per la commissione Intelligence della Camera, invece, la Russia ha interferito nelle presidenziali, ma non ci sono prove che Mosca, con le sue azioni, abbia cercato di favorire Trump a svantaggio della sua rivale, la candidata democratica Hillary Clinton.

Oggi, il repubblicano Richard Burr, presidente della commissione, e il democratico Mark Warner, suo vice, hanno tenuto un'audizione a porte chiuse con l'ex direttore della National Intelligence, James Clapper, l'ex direttore della Cia, John Brennan, e l'ex direttore della National Security Agency, Mike Rogers, per completare la loro valutazione delle conclusioni dell'intelligence, secondo cui la Russia ha cercato di favorire Trump, di danneggiare Clinton e di indebolire la democrazia statunitense.

In una nota diffusa dai due senatori, Burr afferma che "non vediamo ragioni per mettere in discussione le conclusioni" dell'intelligence. "Non c'è dubbio - ha aggiunto - che la Russia abbia intrapreso uno sforzo senza precedenti per interferire nelle nostre elezioni del 2016". Per Warner, "lo sforzo dei russi è stato esteso, sofisticato e ordinato dal presidente Vladimir Putin, con lo scopo di aiutare Donald Trump e danneggiare Hillary Clinton. Per proteggere la nostra democrazia da future minacce, dobbiamo capire cosa è successo nel 2016. E mentre le nostre indagini vanno avanti, una cosa è abbondantemente chiara: dobbiamo fare un lavoro migliore in futuro se vogliamo proteggere le nostre elezioni dalle interferenze straniere".

Altri Servizi

Wall Street, attenzione rivolta ai sussidi di disoccupazione

In programma anche il dato sulla vendita di case esistenti
iStock

Tiffany: i conti brillano, annuncia piano di buyback da 1 miliardo di dollari

Utili +53% a 142 milioni di dollari. Ricavi +15% a 1 miliardo. Outlook per il 2018 migliorato

Tiffany brilla nel pre-mercato, dove il titolo della catena di gioiellerie vola del 14,5% a 117,10 dollari. Il gruppo ha pubblicato conti che hanno battuto le stime sotto ogni punto di vista e ha annunciato un nuovo piano di riacquisto di titoli propri per 1 miliardo di dollari.

Trump valuta nuovi dazi sulle auto importate

Potrebbero arrivare fino al 25%. L'amministrazione Usa userebbe 'scuse' legate alla tutela della sicurezza nazionale, che per il segretario al Commercio è sicurezza militare
AP

L'amministrazione Trump sta valutando se imporre nuovi dazi, fino al 25%, sulle auto importate in Usa. La mossa di Washington sarebbe giustificata per motivi di sicurezza nazionale; si tratta degli stessi motivi con cui gli Stati Uniti hanno cercato di convincere - inutilmente - della bontà delle tariffe doganali pari a 25% sull'acciaio e al 10% sull'alluminio scattate il 23 marzo scorso con alcune eccezioni. La Ue, per esempio, ne è stata esonerata fino al primo giugno. Anche Canada e Messico non sono soggetti alla misura sui metalli importati in Usa mentre negoziano sul Nafta.

Donald Trump chiede l'apertura di un'inchiesta sull'Fbi

Il tycoon domanderà al Dipartimento di Giustizia di accertare eventuali infiltrazioni durante la sua campagna del 2016

Donald Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia americano di aprire un'indagine per verificare se l’Fbi, o lo stesso Dipartimento, si siano infiltrati nella sua campagna nel 2016. Il presidente americano lo ha scritto su Twitter dopo altri cinguetii domenicali in cui ha attaccato nuovamente la stampa e Hillary Clinton.

McDonald's travolto da accuse di molestie sessuali in Usa

Le hanno lanciate dieci donne. Il gruppo le prende "molto seriamente"
iStock

L'ondata di molestie sessuali che ha travolto Hollywood, Capitol Hill e il mondo dei media è arrivata anche nel colosso mondiale del fast-food McDonald's.

Congresso Usa smantella riforma finanziaria post-crisi in favore delle banche più piccole

Alzato a 250 miliardi di dollari da 50 miliardi il valore degli asset che un istituto di credito deve avere per essere soggetto alle regole più severe

Dopo quasi due mesi, anche la Camera Usa ha spianato la strada a un indebolimento della regolamentazione bancaria entrata in vigore dopo la crisi del 2008.

Usa ritirano invito fatto alla Cina per partecipare a esercitazione militare

Si chiama Rimpac, coinvolge 27 nazioni ed è prevista nel Pacifico a giugno. Washington contro la militarizzazione delle isole controverse nel Mar Cinese Meridionale
U.S. Department of Defense

Gli Stati Uniti hanno ritirato l'invito fatto alla Cina di partecipare a una esercitazione militare internazionale prevista il mese prossimo nell'Oceano Pacifico. Così facendo il Pentagono ha lanciato a Pechino un segnale di disapprovazione per quello che Washington considera un rifiuto a fermare la militarizzazione delle isole controverse nel Mar Cinese Meridionale. Il tutto succede mentre la prima e la seconda economia al mondo trattano per evitare una guerra commerciale.

Fca: per Hsbc, Marchionne prepara il "gran finale"

Gli analisti avviano la copertura del titolo consigliando di comprarlo. Arriverà a 23 euro. Possibile il raggiungimento dei target 2018 e una revisione al rialzo delle stime sugli utili

Fiat Chrysler Automobiles ha corso a Wall Street, dove il titolo del produttore di auto ha registrato un +1,3% a 22,62 dollari ma era arrivato fino a 22,91 dollari. A Piazza Affari l'azione ha guadagnato l'1,66% a 19,35 euro.

Wall Street digerisce bene le minute della Fed

Banca centrale disposta a fare correre per un po' l'inflazione sopra il 2%. Ma le incertezze fiscali e commerciali pesano sulla fiducia delle aziende
iStock

Una donna alla presidenza del Nyse, prima volta in 226 anni

Stacey Cunningham è attualmente direttore operativo. Sostituisce Thomas Farley
ICE

Per la prima volta nei suoi 226 anni di storia, il New York Stock Exchange ha affidato la presidenza a una donna. Si tratta di Stacey Cunningham, attualmente direttore operativo del cosiddetto 'Big Board'.