Coronavirus: gli americani credono che il peggio deve ancora venire (sondaggio Wsj/Nbc News)

Americani sono preoccupati ma non in preda al panico per la diffusione del Covid-19

Gli americani sono preoccupati ma non in preda al panico per la diffusione del nuovo coronavirus, anche se la maggior parte crede che il peggio debba ancora arrivare e che la crisi ha cambiato e cambierà la loro vita quotidiana. Lo dice il Wall Street Journal citando un nuovo sondaggio condotto insieme a Nbc News.

Quasi la meta’ di coloro che hanno partecipato al sondaggio ha detto che ha smesso di frequentare luoghi affollati e circa un terzo ha detto di aver modificato o cancellato i viaggi futuri. E, seppure circa un quarto degli americani ha smesso di mangiare ai ristoranti, circa tre quarti di essi sostiene che finora ci sono stati pochi cambiamenti alla routine quotidiana.

Stando al sondaggio, il 53% degli intervistati ha detto di essere preoccupato per i propri parenti mentre il 47% non teme che si possano ammalare. Ma per 6 americani su 10 il peggio deve ancora venire.

Dei 900 americani intervistati, circa 9 su 10 dicono di aver letto o sentito parecchio sul virus ma pochi credono che l’emergenza - che avra’ un effetto tangibile sulle prossime elezioni presidenziali - abbia modificato la loro opinione sui quattro anni di presidenza Trump.

Il 51% degli intervistati e’ comunque critico di come l’inquilino della Casa Bianca ha gestito e sta gestendo l’epidemia, mentre il 45% di essi e’ favorevole. Se consideriamo l’affiliazione partitica, circa l’81% degli elettori repubblicani e’ favorevole alla gestione dell’emergenza da parte di Trump mentre l’84% di quelli democratici e’ contrario.

Il sondaggio ha inoltre evidenziato che gli elettori piu’ preoccupati dal virus sono i quelli con tendenze democratiche e membri di gruppi che sono tradizionalmente alleati al partito tra cui, gli elettori neri, le donne laureate, le donne delle zone suburbane e i residenti delle più grandi aree metropolitane della nazione.

Mentre quelli che sono meno preoccupati dagli effetti del coronavirus sono i sostenitori del presidente e, piu’ in generale, gli elettori repubblicani tra cui, i bianchi della classe operaia, le persone senza figli e coloro che vivono in comunità rurali.

Sale anche la preoccupazione per le ripercussioni economiche dell’epidemia. Il 52% degli intervistati crede che l’economia sia in difficolta’ mentre il 47% crede che stia facendo bene. Ma circa un terzo crede che le cose peggioreranno il prossimo anno.



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