Il giovane Che Guevara che fuma il sigaro, Salvador Dalì al centro di happening surrelista, il relitto di un saltellite russo arenato nel nulla, lo sguardo severo di Margaret Thatcher. Da dove vengono le più celebri immagini che raccontano il XX secolo? Molte dal talento dei fotografi della storica agenzia Magnum, che le hanno catturate tra decine di scatti.
Dal 20 gennaio l'International Centre of Photography di New York ospita una mostra che rivela i provini a contatto di queste immagini, i fogli su cui sono stati impressi, in sequenza, i negativi dei singoli scatti, su cui i fotografi hanno lavorato per selezionare le inquadrature più belle ed efficaci. Tra gli autori in mostra si riconoscono nomi che hanno fatto la storia della fotografia, come Henri Cartier- Bresson, tra i fondatori di Magnum, e Elliott Erwitt, fino ai più giovani talenti dell'agenzia, come Alessandra Sanguinetti e Jonas Bendiksen.
In un'epoca in cui la fotografia digitale sta soppiantando la più tradizionale tecnica analogica, l'esibizione suona quasi come un "epitaffio" dei provini a contatto, un tributo al loro straordinario fascino. I fogli spesso rivelano appunti e segni manuali del fotografo, così come tutti gli sguardi con cui ha inteso catturare una certa immagine. Sono documenti che scoprono il "dietro le quinte" della fotografia, il suo lato più intimo, dove l'autore si trova a faccia con il suo lavoro e ne diventa critico privilegiato.
"Mi piace essere da solo quando guardo i miei provini a contatto, perchè sono spesso deluso", ha confessato il fotografo francese Raymond Depardon, "per me è un momento intimo che non mi piace condividere. Ma, come gli anni passano, diventiamo orgogliosi dei nostri vecchi provini a contatto. Sono strumenti che ci permettono di combattere contro il tempo".
La mostra è stata organizzata in occasione della pubblicazione dell'omonimo volume "Magnum Contact Sheets", edito da Thames & Hudson, che raccoglie 139 dei più celebri provini a contatto realizzati dai fotografi dell'agenzia Magnum dagli anni Trenta a oggi.
















