Con il termine caucus si fa riferimento ad un incontro, formale o informale, tra i sostenitori o i membri di un partito politico. Negli Stati Uniti, la parola ha diverse accezioni e può essere usata per indicare sia una riunione tra i membri di un'assemblea legislativa sia un'assemblea locale di partito, organizzata allo scopo di eleggere candidati.
L'origine del termine non è chiara e affonda le sue radici nei fumosi saloni del New England del 1700, dove la politica americana mosse i primi passi. Tra i primi ad utilizzare la parola ci furono sicuramente i politici e i commentatori della seconda metà del diciottesimo secolo, probabilmente prendendo spunto dal nome del Caucus Club della Boston coloniale, mentre la sua etimologia è spesso fatta risalire alla parola latina “caucus”, che in italiano significa “contenitore per bevande”.
Nel corso degli ultimi decenni, il caucus ha assunto una rilevanza sempre maggiore nella politica americana, fino a diventare un elemento importante del processo di selezione dei candidati presidenziali. Sia il partito repubblicano sia il partito democratico organizzano infatti dei caucus a livello locale durante le primarie, cioè la serie di consultazioni statali che serve ad individuare il candidato del partito al quale assegnare la nomination per la corsa Casa Bianca.
Il caucus si differenzia però nettamente dalla semplice elezione, che è la modalità scelta dalla maggior parte degli stati per sostenere le primarie ed eleggere il candidato (in realtà, il procedimento di elezione è indiretto e abbastanza complesso: piuttosto che votare direttamente un candidato, ogni stato nomina dei rappresentanti, i quali parteciperanno alla successiva convention nazionale del partito. È solo allora che i delegati inviati dalle varie sezioni statali voteranno direttamente per assegnare ad un singolo candidato la nomination del partito).
Negli stati che decidono di tenere i caucus invece delle elezioni tradizionali, i membri e gli affiliati del partito, piuttosto che andare direttamente alle urne per votare, si riuniscono a livello locale nelle scuole, negli edifici pubblici o addirittura nelle abitazioni private. Solo successivamente, dopo lunghe consultazioni, verrà proclamato il candidato vincitore all’interno di ogni caucus.
Il caucus risulta quindi una riunione generalmente informale, le cui regole di partecipazione (dall’età agli altri requisiti) e il metodo di votazione interna variano da stato a stato. Nella maggior parte dei casi sono le sezioni locali del partito a decidere i regolamenti: se è vero che spesso il vincitore viene deciso tramite una vera e propria elezione interna, in alcuni casi è possibile che si proceda addirittura per alzata di mano per determinare quale candidato riscuota le maggiori preferenze nell'assemblea (in realtà, come sottolineato in precedenza, la votazione serve ad assegnare delegati, i quali possono essere distribuiti in maniera proporzionale tra i candidati che hanno ricevuto più voti, oppure essere assegnati tutti al politico vincitore, secondo il metodo del “winner takes all”).
Nonostante la loro natura anacronistica, i caucus mantengono un grande fascino all'interno della politica americana. Durante il processo delle primarie, il caucus a cui viene riservata maggiore attenzione è sicuramente quello dell'Iowa. Gran parte della sua importanza è legata al fatto di essere tradizionalmente il primo appuntamento del calendario elettorale. In occasione delle presidenziali del novembre 2012, il caucus repubblicano dell'Iowa si terrà il prossimo 3 gennaio e sarà la prima importante occasione per valutare il reale peso politico dei candidati e la consistenza delle loro corsa alla Casa Bianca.
Al di fuori dell’accezione “elettorale” del termine, nell'uso corrente per “caucus” si intendono anche le riunioni all'interno del Congresso e delle legislature statali, in cui i membri dello stesso partito si incontrano per decidere sull'attuazione di determinate politiche. In alcuni casi, i gruppi di lavoro possono essere bicamerali e addirittura bipartitici: il caso più famoso è quello del Congressional Black Causus, l'organizzazione che si occupa di salvaguardare gli interessi degli afroamericani, composto dai deputati di colore di entrambi gli schieramenti.














