Da AT&T a Wells Fargo, le aziende Usa si scoprono generose dopo ok a riforma fiscale

Con Comcast, Boeing e Fifth Third Bancorp, hanno annunciato bonus e aumenti degli stipendi. Trump festeggia

Dopo l'approvazione della maggiore riforma fiscale in trent'anni, che prevede il taglio permanente dell'aliquota aziendale al 21% dal 35%, la Corporate America ha promesso di essere più generosa dicendo che aumenterà stipendi e benefit.

Dopo AT&T, anche Wells Fargo, Fifth Third Bancorp, Boeing e Comcast hanno fatto annunci simili. Nell'ordine, il colosso delle tlc le cui nozze con Time Warner sono state bloccate dalla Giustizia Usa, intende aumentare di un miliardo di dollari gli investimenti per capitale nel 2018 e versare bonus da mille dollari per i 200mila dipendenti in Usa.

La banca di San Francisco travolta dallo scandalo di conti fantasma - risultati più tanti del previsto - alzerà i salari orari a 15 dollari e donerà 400 milioni di dollari a comunità e a organizzazione non profit nel corso dell'anno prossimo.

Anche per i 3.000 dipendenti di Fifth Third Bancorp - il quindicesimo istituto di credito in Usa per asset - il salario orario crescerà a 15 dollari; inoltre entro fine anno verrà versato un bonus una tantum da mille dollari.

Boeing "sta ancora studiando tutte le misure della nuova legislazione" ma il colosso dell'aerospazio si è impegnato a versare 300 milioni di dollari tra beneficenza, programmi di sviluppo dei dipendenti e migliorie per un "posto di lavoro del futuro".

Comcast ha detto che verserà bonus da mille dollari a oltre 100mila dipendenti e che spenderà 50 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per migliorare e ampliare la banda larga (cosa che non sorprende visto che l'amministrazione Trump ha appena abolito la neutralità della rete consentendo ad aziende come questa di vendere connessioni internet a due velocità e di bloccare contenuti). Per l'azienda che controlla NBCUniversal e il canale tv Cnbc, la mossa creerà "migliaia di nuovi posti di lavoro diretti e non".

Questi annunci faranno contento Donald Trump, che con la riforma fiscale ha portato a casa la sua prima vittoria legislativa degli 11 mesi trascorsi fino ad ora alla Casa Bianca. Già ieri, quando ha celebrato insieme ai repubblicani, il leader Usa ha brindato alla mossa di AT&T, l'unica fino a quel momento annunciata. E ha ripetuto il suo cavallo di battaglia da campagna elettorale: "Non perderermo più le aziende, che staranno nel nostro Paese". Secondo lui, le aziende rimpatrieranno 4.000 miliardi di dollari e "ci sono gruppi che stanno riversando soldi nella nostra nazione e questo significa posti di lavoro e la creazione di aziende nuove, giovani, bellissime e forti". Aggettivi usati anche per descrivere il "grande e bellissimo taglio delle tasse per Natale", un regalo a grandi aziende e multimilionari.

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