Mancano sette giorni alla cerimonia d’inaugurazione ufficiale ma oggi, turisti e residenti della capitale americana hanno potuto dare un primo sguardo al Martin Luther King, Jr. National Memorial, monumento che commemora il paladino dei diritti civili. La statua di granito, alta quasi dieci metri, e il muro, composto da 159 blocchi di granito, lungo 137 metri con iscritte alcune delle più celebri citazioni dai discorsi dell’attivista è il primo monumento dedicato a un afroamericano a sorgere sul National Mall, la spianata dove sorgono i maggiori monumenti di Washington.

(Il National Mall)
Il monumento dedicato a Martin Luther King sorgerà tra quelli che commemorano i presidenti Abramo Lincoln e Thomas Jefferson e sarà circondata da ciliegi che sbocceranno in primavera. La cerimonia d’inaugurazione si terrà questa domenica, il giorno che marca il 48esimo anniversario della marcia su Washington e il celebre discorso “I Have a Dream”, divenuto immediatamente simbolo del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

(Martin Luther King al National Mall)
Ogni particolare del monumento celebra la lotta del leader afroamericano assassinato a Memphis, in Tennessee, nel 1968. La statua si chiama “La pietra della speranza”, mentre i due enormi blocchi di granito che gli spettatori devono attraversare per accedere alla statua sono denominati “La montagna della disperazione”.

('La pietra della speranza' e 'La montagna della disperazione', in costruzione)
La costruzione del monumento costato oltre 120 milioni di dollari non poteva essere esente di polemiche. Si parte dalle liti con i parenti del reverendo per i diritti di sfruttamento dell’immagine di Martin Luther King, al fatto che il monumento sia ‘made in China’, per arrivare ai ritardi nella costruzione che ne hanno rimandato l’inaugurazione, inizialmente prevista per gennaio 2010.
Domenica il presidente degli Stati Uniti Barack Obama parteciperà all’inaugurazione assieme a diverse celebrità afroamericane come Aretha Franklin e Stevie Wonder.














