Da Sotheby's un Canaletto stimato tra i 5 e i 7 milioni di dollari


Anche Christie's si prepara alla sfida con gli Old Master


20.01.12

12:20

Sono capolavori dell’arte che promettono già stime elevate e che fanno gola a molti collezionisti e amanti del genere. I riflettori stanno per essere puntati sulle due sedi newyorkesi delle case d'aste Sotheby's e Christie's che preparano a darsi battaglia con la vendita all'incanto delle opere degli old master, pittori in attività prima dell'Ottocento. Il prossimo 26 gennaio da Sotheby’s è prevista l'asta “Important old master paintings and sculture”. Un viaggio dal Barocco al Rococò, passando per il Vedutismo italiano.

Il fiore all’occhiello? “Venezia, veduta delle chiese del Redentore e San Giacomo” che porta la firma del pittore e incisore italiano Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto. Il prezzo stimato dell’opera, dipinta tra il 1747 e il 1755, è già alle stelle: dai cinque ai sette milioni di dollari. Il quadro, assente dal mercato dal 1986, originariamente faceva parte di una coppia – l’altro dipinto è stato battuto all’asta da Sotheby’s nel 1960 e da allora fa parte di una collezione privata. Il dipinto di Canaletto è una delle tre opere in vendita di proprietà di Lady Forte vedova di Charles Forte, uomo d’affari inglese di origini italiane. Fondatore del gruppo alberghiero “Trust House Forte”, era stato nominato Pari d’Inghilterra con il titolo di Barone nel 1981.

Ma accanto al maestro veneziano spiccano anche altri nomi. C'è Simone Martini, il cui raro dittico dipinto a inizio del Trecento “La Vergine annunciata” verrà battuto a un prezzo iniziale che oscilla tra i tre e i quattro milioni di dollari. C'è “Lucretia”, opera del pittore rinascimentale tedesco Lucas Cranach il Vecchio (stimata tra i quattro e i sei milioni di dollari); “Rose, tulipani e peonie e altri fiori in un vaso di pietra” di Jan van Huysum (stimato tra i quattro e i sei milioni di dollari); e “La Madonna con il bambino” di Duccio Buoninsegna che nel 2004 è stata acquistata dal Metropoitan Museum di New York per oltre 45 milioni di dollari – più del doppio di quanto il museo avesse mai pagato per un dipinto.

A guidare la vendita di Christie's del 25 e 26 gennaio sarà invece "Madonna che allatta il bambino" che, attribuito a Hans Memling, è già stimato tra i sei e gli otto milioni di dollari. Spiccano anche il dipinto antropomorfo e reversibile dell’italiano Giuseppe Arcimboldo che raffigura il volto di un uomo composto da frutta (stimato tra i tre e i cinque milioni di dollari) e “Venezia”, opera di Gianbattista Tiepolo (stimata tra i quattro e i sei milioni di dollari).

Ma la vendita all'incanto di Christie's vanta anche opere di artisti come Frans Hals, Paul Rubens, Thomas de Keyser e Gerrit Dout. Si tratta di lavori nuovi sul mercato perchè sono venuti alla luce di recente. Accanto agli Old Master Christie's proporrà anche la vendita di "The Art of France" e prevede un incasso complessivo di 60 milioni di dollari.

"La richiesta di queste opere continua a crescere sia tra i collezionisti che tra i mercanti d'arte", ha spiegato Nicholas Hall, Joint International Head of Old Master and Early British Paintings precisando che "siamo entusiasti di offrire lavori olandesi e fiamminghi riscoperti del XVII secolo".

 

A reversible anthropomorohic portrait of a man composed of fruit, Giuseppe Arcimboldo

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