Dalle ingerenze russe nelle elezioni Usa alla Siria: i temi sul tavolo del vertice Trump-Putin

L'incontro di lunedì 16 luglio, a Helsinki, avrà al centro delle discussioni anche l'Ucraina e la corsa agli armamenti
Ap

Quattro questioni saranno probabilmente al centro del summit di Helsinki di lunedì 16 luglio tra Donald Trump e Vladimir Putin: le ingerenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2016, l'Ucraina, la Siria e le armi nucleari. Le delegazioni statunitense e russa hanno fatto, finora, pochi progressi su ciascun argomento. Secondo Stephen Sestanovich del Council on Foreign Relations, però, ci sono buoni motivi per pensare che una o entrambe le parti approcceranno queste questioni in modo nuovo.

Le interferenze elettorali. Ai due precedenti incontri, e in innumerevoli dichiarazioni pubbliche, Trump e Putin hanno sminuito la questione, cercando di parlarne il meno possibile: il presidente statunitense ha detto di credere al collega russo, che nega qualsiasi coinvolgimento, ma in questo modo ha danneggiato la propria credibilità, rendendo difficile ogni passo nella direzione voluta nei rapporti con Mosca. Per questo, il segretario di Stato, Mike Pompeo, ha promesso al Congresso che il presidente prenderà una posizione netta sulla questione. Da parte sua, Putin ha suggerito che le persone coinvolte nelle ingerenze potrebbero aver agito indipendentemente dallo Stato russo. Un vero accordo è difficile e politicamente rischioso per Trump, ma entrambi potrebbero scegliere di rivedere la propria posizione sull'argomento. A rendere la situazione di più difficile gestione è la notizia, venerdì pomeriggio, dell'incriminazione di 12 agenti dell'intelligence militare russa nell'ambito delle indagini del procuratore speciale Robert Mueller sulle ingerenze russe nelle elezioni statunitensi; subito dopo, i democratici hanno chiesto a Trump di cancellare il vertice con Putin.

Ucraina. Per tre anni, le discussioni su questo tema hanno riguardato il cosiddetto accordo di Minsk II, che richiede il ritiro delle forze militari straniere, ovvero russe, dall'Ucraina orientale, il controllo di Kiev sul confine ucraino e una maggiore autonomia delle aree separatiste e filorusse. Lo scorso anno, la proposta russa di introdurre la presenza dei peacekeepers delle Nazioni Unite ha attirato l'attenzione, ma i negoziatori occidentali l'hanno finora definita poco seria. Anche solo un accordo provvisorio sulla presenza dell'Onu sarebbe il più grande risultato degli ultimi anni e potrebbe aprire un dibattito sulla possibilità di alleggerire le sanzioni imposte a Mosca.

Siria. La scelta di Stati Uniti e Russia di muoversi in Siria evitando lo scontro è stato, a suo modo, un successo. Ora, gli Stati Uniti vogliono che l'argomento entri nel dialogo presidenziale, per una precisa ragione: l'Iran. Washington è preoccupata dal pericolo di un nuovo conflitto in Siria tra Israele e Iran, o forze sostenute dalla Repubblica islamica. La Casa Bianca vuole che Mosca aumenti la sua produzione petrolifera – una mossa che la Russia e l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Opec) hanno già approvato – per cercare di limitare i guadagni iraniani dalle esportazioni di greggio. Limitare Teheran potrebbe essere la priorità per Trump e i suoi consiglieri al vertice di Helsinki.

Corsa agli armamenti. Entrambi i presidenti hanno recentemente dichiarato che la corsa agli armamenti tra i due Paesi richiede la loro attenzione. Un passo relativamente facile sarebbe quello di estendere il trattato New START, in scadenza nel 2021, per altri cinque anni. Il New Strategic Arms Reduction Treaty, effettivo dal 5 febbraio 2011, limitava i due Paesi ad avere entro sette anni (febbraio 2018) non più di 1.550 testate nucleari schierate e a rispettare dei limiti su altre forme di armi e mezzi; entrambi i Paesi avrebbero rispettato i limiti. Una serie di ostacoli, però, potrebbe bloccare i progressi in questo campo: Trump non sopporta i trattati negoziati sotto Barack Obama; il consigliere per la Sicurezza nazionale, John Bolton, non ama gli accordi sugli armamenti; un nuovo accordo sul New START solleverebbe nuove domande del Congresso statunitense sulle presunte violazioni russe di un altro accordo sugli armamenti, il trattato INF; la Russia, infine, potrebbe mettere sul tavolo la difesa missilistica dispiegata dagli Stati Uniti nell'Europa orientale.

Senza progressi in uno o più settori, l'atmosfera amichevole a Helsinki sarà limitata alla photo op. Un vero accordo sarà difficile, anche perché alcuni di questi temi riguardano gli interessi di molti altri Paesi.


Altri Servizi

Fca: richiama in Usa quasi 900mila vetture, non rispettano standard su emissioni

Epa soddisfatta dell'azione volontaria del gruppo. La mossa segue test condotti dall'azienda e dall'Agenzia per la protezione ambientale. Fca: veicoli sicuri, nessuna multa
FCA

Fiat Chrysler Automobiles ha deciso di richiamare quasi 900mila vetture negli Stati Uniti, per l'esattezza 862.520. La mossa segue test sulle emissioni condotti dall'Agenzia per la protezione ambientale americana (l'Epa) e dall'azienda stessa come richiesto dalla legge. A dare l'annuncio è stata l'Epa, che "dà il benvenuto all'azione di Fiat Chrysler di richiamare volontariemente i suoi veicoli che non rispettano gli standard sulle emissioni Usa".

Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la sua campagna presidenziale

La senatrice è la sesta donna in campo per le primarie democratiche
Ap

La senatrice Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la propria candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali statunitensi del prossimo anno, con un video intitolato "Il coraggioso vince", che parte da un verso dell'inno nazionale (Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?) per affermare che il coraggio degli americani può aiutare il Paese a raggiungere risultati come il sistema sanitario universale, il congedo parentale per tutti e una nuova riforma per l'ambiente. "Abbiamo bisogno di un leader che faccia delle scelte notevoli e coraggiose. Qualcuno che non sia spaventato dal progresso. Ecco perché mi candido alla presidenza".

Wall Street, speranze su accordo Usa-Cina

Atteso il dato sulla fiducia dei consumatori di marzo
AP

Boeing: "piena fiducia" nel 737 Max ma vari Paesi ne impediscono l'uso

Regno Unito, Francia e Germania tra le nazioni che puntano su sicurezza. Romney primo senatore Gop a chiedere lo stop all'uso del jet. L'aviazione civile Usa dalla parte del gruppo. Passeggeri preoccupati. Trump: aerei troppo complessi.

Messo sotto pressione dalle autorità dell'aviazione civile nel mondo, Boeing ha diffuso un comunicato difendendo la sicurezza dei suoi jet 737 Max, nei quali ha "piena fiducia".

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Federcalcio Usa sorpresa dalla causa per discriminazione intentata dalle giocatrici della nazionale

Carlos Cordeiro ha detto che le atlete non si erano mai lamentate del contratto collettivo. Le campionesse del mondo chiedono di essere pagate (e trattate) come gli uomini
Ap

Il presidente della Federcalcio statunitense, Carlos Cordeiro, ha manifestato la propria sorpresa, e quella dell'organizzazione che presiede, nel prendere atto della causa intentata dalle calciatrici della nazionale per discriminazione di genere. Cordeiro ha detto che non aveva mai sentito lamentele sull'accordo collettivo contrattato e firmato tra le due parti due anni fa.

Lyft lancia il road show per la sua Ipo da 2 miliardi di dollari

Sarà la prima del settore dei trasporti on-demand a quotarsi a Wall Street, ma sarà presto seguita da Uber

Parte lunedì il road show di Lyft per la sua Ipo, durante la quale cercherà di raccogliere fino a due miliardi di dollari, per arrivare a una valutazione di oltre 20 miliardi di dollari. Lyft dovrà cercare di convincere gli investitori a preferire la sua Ipo a quella di Uber, che dovrebbe lanciarla il prossimo mese.

Tesla: Musk difende suoi tweet e attacca Sec, "ha oltrepassato il limite"

Secondo l'autorità di borsa Usa, il Ceo del produttore di auto elettriche ha violato il patteggiamento siglato a settembre
AP

Elon Musk, il Ceo di Tesla, è tornato ad attaccare l'autorità di borsa americana sostenendo che "ha oltrepassato ogni limite in modo senza precedenti".