Difesa, il sottosegretario Tofalo in Usa: "Molteplici perplessità sull'F-35"

L'esponente del Movimento 5 Stelle ha incontrato l'omologa Ellen Lord a Washington: "Ho chiaramente detto che è in atto uno studio specifico, approfondito e attento sul dossier F-35, mirato a verificarne anche il rapporto costi/benefici"
Ap

Il governo italiano ha espresso "le molteplici perplessità che ha sul programma F-35". Lo ha affermato il il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, impegnato in una missione negli Stati Uniti. Il politico del Movimento 5 Stelle, su Facebook, ha raccontato di aver incontrato a Washington l'omologa statunitense,  Ellen Lord, "con la quale ho avuto un colloquio proficuo e costruttivo. Abbiamo spaziato sulle tematiche più significative e importanti di natura industriale e di cooperazione nel settore della Difesa".

La Lord "ha chiesto in particolare del programma F35". "Me l`aspettavo" ha sottolineato il sottosegretario. "Con l'estrema sincerità che lega due popoli amici e con assoluta fermezza ho espresso le molteplici perplessità che questo governo ha sul programma. Ho chiaramente detto che è in atto uno studio specifico, approfondito e attento sul dossier F-35, mirato a verificarne anche il rapporto costi/benefici".

Tofalo ha ricordato che "in 20 anni abbiamo già speso diversi miliardi". "Una volta completato lo studio, il ministro (Elisabetta) Trenta lo sottoporrà al presidente (Giuseppe) Conte per le opportune valutazioni e conseguenti decisioni". "Nel contempo" ha concluso Tofalo, "ho anche chiesto al mio omologo statunitense di supportarci politicamente nell`indirizzare altri Paesi a realizzare i propri velivoli in Italia presso la FACO di Cameri, asset strategico della nostra Aeronautica Militare, al fine di salvaguardare le capacità occupazionali dello stabilimento. Con Lord abbiamo poi affrontato la tematica della cyber security e l`eventualità di iniziare collaborazioni specifiche nel settore".