Disney punta sui remake: per "La bella e la bestia" attesi incassi record

Il film con Emma Watson, in uscita nel weekend del 18-19 marzo, si annuncia un successo

Il viaggio verso il passato intrapreso da Walt Disney si rivela redditizio. "La Bella e la Bestia", in uscita nelle sale il prossimo weekend, dimostra ancora una volta la forza della strategia adottata dal colosso dell'intrattenimento: riportare sul grande schermo i classici più belli interpretati però da artisti in carne ed ossa.

Escludendo pochi flop al botteghino (The Lone Ranger, Tomorrowland e Million Dollar Arm) la Disney dal 2010 ha incassato, grazie a sei remake, utili netti per quasi 2 miliardi di dollari, secondo fonti di Bloomberg. Tra i successi più recenti ricordiamo: "Cenerentola" (produzione del 2015 successo commerciale e di critica), "Il libro della giungla" (vincitore agli Oscar 2017 per gli effetti speciali) e "Maleficent", ispirato alla Bella addormentata ed interpretato da Angelina Jolie, che con un budget di produzione di 180 milioni di dollari, nel 2014 ha fatturato 759 milioni.

Ci vengono raccontate storie che non abbiamo dimenticato. "E' una strategia di sicuro successo in grado di portare incassi significativi e anche di creare una nuova proprietà intellettuale", sostiene Doug Creutz, analista del gruppo finanziario Cowen. Nonostante la polemica suscitata dal personaggio gay presente nell'ultimo remake, La bella e la bestia ha già ottenuto una prevendita di biglietti online record rispetto alle precedenti pellicole, a sostenerlo è lo stesso venditore Fandango. Il film debutterà venerdì 19 marzo in oltre 4.000 località Usa e si prevedono incassi per 144 milioni di dollari nel fine settimana in arrivo; si stima che nelle sale Usa arrivi a generare 420 milioni di dollari.

Alcuni analisti si aspettano vendite doppie all'estero. Il film è costato alla Disney 160 milioni di dollari, secondo quando dichiarato dallo studio, ma considendo i costi di marketing fonti di Bloomberg dicono che l'investimento potrebbe aver sfiorato i 300 milioni di dollari. Per il 2018 Disney prevede il remake del cartone "Mulan" e il ritorno anche di "Mary Poppins", interpretato da Emily Blunt, Meryl Streep e Lin-Manuel Miranda.

Mentre le riprese di "Dumbo", "Il Re leone", "Aladdin" e "Crudelia" sono ancora in fase di sviluppo. Lo studio potrebbe anche produrre il remake de "La sirenetta", un sequel di "Maleficent", un altro "Peter Pan" e una nuova storia di "La spada nella roccia". Nei piani di Disney c'è anche una pellicola originale dal titolo "A Wrinkle in Time", tratta da un romanzo per ragazzi che in italiano si chiama "Nelle pieghe del tempo".

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McDonald's e Olimpiadi chiudono partnership storica 3 anni in anticipo

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