Dolce e Gabbana miliardari, in classifica anche il presidente di Calzedonia
L'intero settore ha vissuto un anno molto positivo
Il Made in Italy funziona ancora, nonostante la crisi. Lo dimostrano Dolce e Gabbana e il presidente di Calzedonia, entrati nell'esclusivo club dei miliardari, secondo l'ultimo Billionaires Index di Bloomberg.
Per la prima volta, Domenico Dolce e Stefano Gabbana compaiono in classifica, a testimonianza, ancora una volta, che la crisi non ha colpito i marchi di lusso. Lo dimostra l'aumento di patrimonio per gli amministratori delegati e i proprietari delle grandi firme: nel complesso, secondo le stime di Bain & Co, il 2012 si è concluso con un aumento del 10% delle vendite di abbigliamento, accessori e cosmetici, settore che ha vissuto una crescita in doppia cifra per il terzo anno consecutivo.
Secondo Bloomberg, la casa di moda Dolce & Gabbana vale 5,3 miliardi di dollari; il capitale netto di Dolce, 54 anni, che detiene il 41,8% delle azioni, è di 2,2 miliardi di dollari; quello di Gabbana, 50 anni, che controlla il 40%, di 2,1 miliardi. Un altro marchio italiano famoso in tutto il mondo, Calzedonia, ha permesso al suo presidente di entrare in classifica: Sandro Veronesi, 53 anni, ha un patrimonio netto stimato in 1,9 miliardi di dollari. Ma il 2012 è stato molto positivo anche per Prada: il valore delle sue azioni è più che raddoppiato.
L'anno appena trascorso non è stato favorevole solo per gli italiani: la tedesca Hugo Boss, per esempio, è cresciuta del 45 per cento. Nella classifica dei miliardari stilata da Bloomberg c'è spazio, nei primi posti, per il francese Bernard Arnault (nono con 30,1 miliardi), boss della LVMH (Louis Vuitton, Bulgari, Fendi) e lo spagnolo Amancio Ortega, fondatore di Zara, terzo con un patrimonio di 57,4 miliardi di dollari, alle spalle di Bill Gates (Microsoft) e Carlos Slim, il magnate messicano delle telecomunicazioni.
Dolce e Gabbana miliardari, in classifica anche il presidente di Calzedonia