Donald Trump torna all'attacco: i media distorcono la democrazia

Domenica mattina, in una serie di tweet, il presidente americano ha difeso suo figlio. E torna a prendersela con Hillary Clinton

Domenica mattina, dal suo campo da golf privato a Bedminster, in New Jersey, Donald Trump è torna a twittare contro i media, difedendo suo figlio Donald Jr., travolto dallo scandalo dell'incontro con l'avvocato vicino alla Russia che gli aveva promesso informazioni compromettenti su Hillary Clinton. "I MEDIA DISTORCONO LA DEMOCRAZIA", ha scritto il presidente americano. Trump ha preso di mira i media americani. "Hillary Clinton può avere illegalmente le domande di un dibattito & cancellare 33.000 email ma mio figlio Don è stato disprezzaro dai Fake News Media?".

Trump si riferiva alle e-mail che Clinton ha cancellato dal suo server privato quando era segretario di Stato, così come al fatto che alla sua campagna è stata data la possibilità  di vedere le domende prima di un dibattito con il senatore Bernie Sanders del Vermont. La controversia delle domande del dibattito è emersa solo a causa di un hackeraggio di email, che le agenzie d'intelligence americane hanno concluso sia stato orchestrato dalla Russia. Le mail sono poi state pubblicate su WikiLeaks.

In un altro tweet, Trump ha accusato i media di "fonti fale e senza nome e raport inclini alla distorsione e persino fraudolenti". Ha poi detto che i "#Fake News" media, il termine usato dal presidente per i quotidiani che descrivono in modo aggressivo quello che a lui non piace, "DISTORCONO LA DEMOCRAZIA nel nostro paese! "

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