Dopo gli scandali, Facebook punta su privacy e comunicazioni private

Dopo un 2018 puntellato da una serie di scandali sulla privacy e sulla sicurezza, Facebook ha deciso di puntare sulle comunicazioni private piuttosto che sulla condivisione pubblica di contenuti. Ad annunciarlo in un post sul social network è stato il Ceo Mark Zuckerberg, facendo capire che i messaggi crittati saranno al centro dell'azienda che vuole essere più concentrata sulla privacy.

In quel post, lui ha anche descritto come il gruppo intente integrare i servizi Instagram, WhatsApp e Messenger, che attualmente non sono in grado di comunicare l'uno con l'altro. "Credo che il futuro della comunicazione si muoverà sempre di più su servizi crittati e privati con cui le persone possono essere più fiduciose che quello che si dicono resti sicuro e che il loro messaggi e contenuti non resteranno in circolazione per sempre", ha scritto Zuckerberg.

Senza spiegare come il cambiamento verso le comunicazioni private condizionerà gli introiti pubblicitari, da cui l'azienda dipende, il Ceo di Facebook ha scritto: "Capisco che molte persone non pensano che Facebook possa o persino voglia sviluppare qeusto tipo di piattaforma concentrata sulla privacy perché francamente al momento non abbiamo una reputazione forte nel creare servizi che proteggono la privacy e storicamente ci siamo focalizzati su funzioni per una condivisione più aperta". Detto questo, ha continuato, "abbiamo ripetutamente dimostrato che possiamo evolvere nello sviluppare servizi che la gente vuole davvero, anche nei messaggi privati e nelle stories".

Quanto all'integrazione delle sue tre principali app, Zuckerberg ha precisato che sarà l'utente a scegliere se volerla o meno. "Vogliamo che siano le persone a scegliere in modo tale da mettersi in contatto con i loro amici con l'app che desiderano".

Al Nasdaq il titolo Facebook si è allontanato dai massimi intraday e sale dello 0,4% a 171,94 dollari. Da inizio anno è salito del 31% ma negli ultimi 12 mesi ha perso più del 4% anche per via dello scandalo esploso nel marzo del 2018 legato a Cambridge Analytica, la ormai defunta società londinese di dati accusata di avere "impropriamente" condiviso i dati di 87 milioni di utenti Facebook senza il loro consenso. Quello scandalo potrebbe costare in Usa una multa record al gruppo di Menlo Park (California).

Altri Servizi

Fca: richiama in Usa quasi 900mila vetture, non rispettano standard su emissioni

Epa soddisfatta dell'azione volontaria del gruppo. La mossa segue test condotti dall'azienda e dall'Agenzia per la protezione ambientale. Fca: veicoli sicuri, nessuna multa
FCA

Fiat Chrysler Automobiles ha deciso di richiamare quasi 900mila vetture negli Stati Uniti, per l'esattezza 862.520. La mossa segue test sulle emissioni condotti dall'Agenzia per la protezione ambientale americana (l'Epa) e dall'azienda stessa come richiesto dalla legge. A dare l'annuncio è stata l'Epa, che "dà il benvenuto all'azione di Fiat Chrysler di richiamare volontariemente i suoi veicoli che non rispettano gli standard sulle emissioni Usa".

Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la sua campagna presidenziale

La senatrice è la sesta donna in campo per le primarie democratiche
Ap

La senatrice Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la propria candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali statunitensi del prossimo anno, con un video intitolato "Il coraggioso vince", che parte da un verso dell'inno nazionale (Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?) per affermare che il coraggio degli americani può aiutare il Paese a raggiungere risultati come il sistema sanitario universale, il congedo parentale per tutti e una nuova riforma per l'ambiente. "Abbiamo bisogno di un leader che faccia delle scelte notevoli e coraggiose. Qualcuno che non sia spaventato dal progresso. Ecco perché mi candido alla presidenza".

Wall Street, speranze su accordo Usa-Cina

Atteso il dato sulla fiducia dei consumatori di marzo
AP

Boeing: "piena fiducia" nel 737 Max ma vari Paesi ne impediscono l'uso

Regno Unito, Francia e Germania tra le nazioni che puntano su sicurezza. Romney primo senatore Gop a chiedere lo stop all'uso del jet. L'aviazione civile Usa dalla parte del gruppo. Passeggeri preoccupati. Trump: aerei troppo complessi.

Messo sotto pressione dalle autorità dell'aviazione civile nel mondo, Boeing ha diffuso un comunicato difendendo la sicurezza dei suoi jet 737 Max, nei quali ha "piena fiducia".

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Wall Street sotto pressione per Boeing

Il dipartimento dei Trasporti ha aperto un'indagine sull'approvazione della Faa al Boeing 737 Max
AP

Federcalcio Usa sorpresa dalla causa per discriminazione intentata dalle giocatrici della nazionale

Carlos Cordeiro ha detto che le atlete non si erano mai lamentate del contratto collettivo. Le campionesse del mondo chiedono di essere pagate (e trattate) come gli uomini
Ap

Il presidente della Federcalcio statunitense, Carlos Cordeiro, ha manifestato la propria sorpresa, e quella dell'organizzazione che presiede, nel prendere atto della causa intentata dalle calciatrici della nazionale per discriminazione di genere. Cordeiro ha detto che non aveva mai sentito lamentele sull'accordo collettivo contrattato e firmato tra le due parti due anni fa.

Lyft lancia il road show per la sua Ipo da 2 miliardi di dollari

Sarà la prima del settore dei trasporti on-demand a quotarsi a Wall Street, ma sarà presto seguita da Uber

Parte lunedì il road show di Lyft per la sua Ipo, durante la quale cercherà di raccogliere fino a due miliardi di dollari, per arrivare a una valutazione di oltre 20 miliardi di dollari. Lyft dovrà cercare di convincere gli investitori a preferire la sua Ipo a quella di Uber, che dovrebbe lanciarla il prossimo mese.

Tesla: Musk difende suoi tweet e attacca Sec, "ha oltrepassato il limite"

Secondo l'autorità di borsa Usa, il Ceo del produttore di auto elettriche ha violato il patteggiamento siglato a settembre
AP

Elon Musk, il Ceo di Tesla, è tornato ad attaccare l'autorità di borsa americana sostenendo che "ha oltrepassato ogni limite in modo senza precedenti".