Dopo Jenner, anche Rihanna mette ko Snapchat

La celebre cantante ha criticato una pubblicità di un videogioco, in cui si incitava alla violenza domestica.

Rihanna ha criticato una pubblicità apparsa su Snapchat, e il titolo della celebre app per la condivisione di immagini è crollato (-4,5% a 17 dollari).

La famosa cantante statunitense ha commentato un annuncio in cui si chiedeva agli utenti della app se avrebbero preferito "schiaffeggiare Rihanna" o "dare un pugno a Chris Brown", il suo ex fidanzato, condannato nel 2009 per averla aggredita.

In un post pubblicato su Instagram la popstar ha detto: "Ora, SNAPCHAT, so che sai già che non sei la mia app preferita là fuori! Ma sto solo cercando di capire qual è l'intento di questo casino! Mi piacerebbe chiamarla ignoranza, ma so che non siete così stupidi! Avete speso denaro per dare vita a qualcosa che avrebbe intenzionalmente coperto di vergogna le vittime della DV (violenza domestica) e ne hai fatto uno scherzo! . . . Vergognatevi. Buttate via l'intera app-oligy", un gioco di parole che unisce la parola app ad apology, scusa, nrd.

Dopo il post della cantante, il gruppo si è scusato e ha rimosso l'annuncio che pubblicizzava un videogioco di parti terze chiamato “Would You Rather”.

Non è la prima volta che a Wall Street, il titolo di Snap perde quota a causa dei commenti di una celebrità. Il 22 febbraio scorso Kylie Jenner, la sorella della formosa Kim Kardashian, ha mandato in tilt il titolo in borsa con un tweet in cui criticava in maniera velata il restyle dell'app. In pochi secondi Snap, la controllante della app, aveva bruciato 1,6 miliardi di dollari. Da inizio anno il titolo Snap ha guadagnato oltre il 16% ma negli ultimi 12 mesi ha perso il 18%.

 

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