Dopo Parigi Trump tornerà in Usa, improbabile che sia a conferenza su Libia

Il premier Conte, a fine luglio, aveva incassato dal presidente Usa il ricnoscimento della leadership dell'Italia nella stabilizzazione della nazione africana
AP

Il presidente americano, Donald Trump, sabato e domenica prossimi sarà a Parigi per partecipare alle celebrazioni del centesimo anniversario dell'armistizio che ha messo fine alla Prima guerra mondiale. Già domenica il leader Usa rientrerà negli Stati Uniti, proprio alla vigilia della conferenza internazionale sulla Libia di Palermo, a cui dunque non dovrebbe partecipare.

La tempistica del viaggio di Trump è stata fornita da un funzionario della Casa Bianca durante una conference call con la stampa. L'assenza di Trump alla conferenza promossa dall'Italia non è stata confermata dall'amministrazione, contattata da America24.

Se la Casa Bianca ha preferito non commentare a una richiesta telefonica di chiarimenti, il dipartimento di Stato ha detto ad America24 che "al momento non ha annunci da fare" in merito a una possibile partecipazione alla conferenza del segretario Mike Pompeo o di qualche altro funzionario di più basso livello.

Quando aveva accolto alla Casa Bianca il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, Trump aveva detto di "riconoscere la leadership dell'Italia nella stabilizzazione della Libia e del Nord Africa", una leadership definita "straordinaria". In quell'occasio, Conte aveva portato a casa l’appoggio degli Usa per la Conferenza sulla Libia  per una cabina di regia permanente tra Usa e Italia per il Mediterraneo allargato in chiave di lotta al terrorismo, maggiore sicurezza, immigrazione e soprattutto Libia.

Quanto alla tappa parigina, nella call è stato spiegato che Trump avrà "un solo" bilaterale, quello di sabato con il presidente francese, Emmanuel Macron. Quest'ultimo ospiterà in quel giorno una cena di stato con vari capi di stato e di governo, a cui servirà un pranzo anche il giorno dopo. Inevitabilmente Trump si ritroverà nella stessa stanza con il presidente russo, Vladimir Putin, con cui non è previsto un faccia a faccia.

Con Macron, Trump parlerà di "interessi condivisi come la Siria, della minaccia iraniana e della sicurezza europea". E' molto probabile che i due leader discutano anche di commercio, "un argomento che spesso emerge" in un contesto Ue.

Dal primo giugno scorso gli Stati Uniti hanno fatto scattare anche contro la Ue dazi su acciaio e alluminio in arrivo su suolo americano. Bruxelles ha risposto con altre tariffe doganali che hanno preso di mira vari prodotti Made in Usa tra cui le motociclette Harley Davidson. Inoltre, l'amministrazione Trump sta conducendo un'indagine per capire se l'importazione di auto Ue in Usa ne metta a rischio la sicurezza nazionale, la stessa 'scusa' usata da Washington sui due metalli industriali. I dazi sulle quattro ruote e la componentistica auto finirebbero per colpire soprattutto le case tedesche.

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Lyft è stato accusato di avere fuorviato gli investitori con il suo prospetto informativo legato all'Ipo, avvenuta lo scorso 29 marzo. Rispetto al prezzo di collocamento pari a 72 dollari, il titolo ha perso quasi il 26% a 53,45 dollari vedendo la sua capitalizzazione scendere a 15,4 da 20 miliardi.

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