Comprare casa in America? Occhio ai costi

Il prezzo delle case e della vita, da New York a Brownsville

La debolezza del dollaro degli ultimi anni e la bolla immobiliare hanno reso il mercato americano del mattone molto appetibile per gli investitori europei. Per chi ci sta pensando, prima di tutto occorre scegliere la città dove andare a vivere. E non è un'operazione semplice, visto che i centri abitati più noti sono, solitamente, i più costosi.

I fattori da considerare per calcolare il costo della vita in una città sono parecchi: dal costo delle case, a quello dei generi alimentari e della benzina. La città più cara, secondo la classifica pubblicata quest'anno dal magazine finanziaro Kiplinger, è New York. L'analisi si basa sugli stipendi e sul costo di generi alimentari, trasporti, case, cure mediche e altri beni di prima necessità. Il prezzo medio di un appartamento nella Big Apple è di 1,14 milioni di dollari, ma varia molto in base ai quartieri. Un piccolo monolocale in una zona modesta di Manhattan, per esempio, supera facilmente il mezzo milione di dollari. Ma basta spostarsi a Brooklyn, borough a est di Manhattan, per vedere i costi quasi dimezzati.

Un'altra meta molto gettonata, sull'altra costa degli Stati Uniti, è San Francisco. Nella città dei fiori, il prezzo medio di un appartamento è di 808.000 dollari. Un prezzo vagamente giustificabile da un reddito medio per famiglia relativamente alto, pari a 74.876 dollari all'anno, che supera di 10.000 dollari la media di New York. Anche Washington e Boston sono tra le dieci più sconvenienti, rispettivamente al sesto e all'ottavo posto. Al nono e al decimo, infine, si piazzano le grandi città della California meridionale: Los Angeles e San Diego, dove il prezzo medio di un'abitazione è di quasi 600.000 dollari.

Se siete disposti a rinunciare alla vita notturna di New York, alla vitalità di San Francisco e al mare di San Diego, potete risparmiare e permettervi una casa più grande in città meno gettonate. Le più economiche sono in Texas o in altri stati dell'America centrale. In cima alla lista c'è Brownsville, in Texas, dove una casa costa in media 209.000 dollari e i beni di prima necessità sono molto accessibili. Il secondo posto è occupato da Pueblo, in Colorado, seguito da Ft. Hood, in Texas, e Fort Smith, in Arkansas.

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Starbucks punta sulla Cina con la sua più grande acquisizione

Prenderà il controllo del 50% che ancora non possiede in un joint venture, ossia 1.300 negozi. Flop dell'acquisto del marchio di tè Teavana: chiuderà tutti i punti vendita; la mossa colpisce 3.300 persone. La trimestrale delude. Tonfo del titolo
AP

Starbucks ha chiuso il suo terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2017 con utili, ricavi e vendite comparate globali deludenti. La catena americana di caffetterie ha inoltre usato toni cauti sull'andamento futuro del mercato Usa, il più importante, che però dopo una serie di trimestri tutt'altro che soddisfacenti è tornato a crescere al passo atteso dagli analisti. Per controbilanciare tuttavia un rallentamento potenziale in Usa, l'azienda ha deciso di puntare sulla Cina, dove (sempre che riceva l'ok delle autorità locali) realizzerà la sua acquisizione più grande: con un investimento di 1,3 miliardi di dollari, rileverà il 50% che ancora non possiede in una joint venture. Nel frattempo entro la primavera del 2018 chiuderà i 379 negozi di tè a marchio Teavana (acquisito nel 2012); l'azienda ha detto che i 3.300 "partner colpiti dalle chiusure avranno l'opportunità di fare domanda di lavoro nei negozi Starbucks", che "resta sulla strada giusta per creare 240.000 nuovi posti di lavoro su scala globale e 68.000 in Usa nei prossimi 5 anni".

Intel: ricavi record, grazie al mercato dei pc in ripresa

Nel secondo trimestre, utili più che raddoppiati. Bene anche la divisione dei server. Il gruppo che produce microprocessori si fa strada nel settore della guida autonoma. Vicino il completamento dell'acquisizione di Mobileye

Grazie alla ripresa del mercato dei pc, che dovrebbe continuare, Intel ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con utili più che raddoppiati e ricavi record. Il gruppo ha di conseguenza alzato le guidance per l'intero anno fiscale.

Facebook: utenti a quota 2 miliardi, conti sopra le stime grazie a pubblicità

Le persone che usano il social network mensilmente raggiungono un record. WhatsApp usata da un miliardo di persone ogni giorno. Il Ceo Zuckerberg: "buon secondo trimestre". Il Cfo: tasso di crescita degli introiti da pubblicità visto in calo
Facebook

Facebook ha chiuso un altro trimestre superiore alle stime degli analisti grazie al traino delle inserzioni pubblicitarie. L'ultimo bilancio del social network ha battuto le previsioni su ogni fronte. Per questo l'amministratore delegato Mark Zuckerberg ha detto che il più grande social network al mondo "ha avuto un buon secondo trimestre e una buona prima metà dell'anno". Spiegando che la comunità Facebook è ora composta da due miliardi di persone, un record per il gruppo, il Ceo ha detto di essere focalizzato "nel rendere [le persone nel] mondo ancora più vicine". Il direttore operativo Sheryl Sandberg, dal canto suo ha promesso che il gruppo "investirà aggressivamente" come dimostrato dal numero dei dipendenti, arrivato a quota 20.658, un aumento annuo del 43%.

Intelligenza artificiale: è scontro tra Musk e Zuckerberg

Il numero uno di Tesla tra gli apocalittici. Il Ceo di Facebook tra gli ottimisti. La Silicon Valley si divide
AP

Chissà chi dei due avrà poi ragione, perché in questo momento la battaglia tra Elon Musk e Mark Zuckerberg sull'intelligenza artificiale non può avere una risposta certa, univoca, definitiva. È invece un tema etico, che divide, crea schieramenti, propone due visioni completamente diverse del futuro. C'è Musk che da qualche anno avverte che in questo modo andremo incontro alla supremazia dei robot, per questo sta investendo denaro in Open AI, una non profit che si occupa di studiare l'intelligenza artificiale e di porre una serie di regole per evitare la catastrofe.

Trump: "Non accetteremo transgender nelle forze armate"

Il presidente Usa ha annunciato la sua decisione su Twitter. Il divieto sulla loro presenza era stato eliminato lo scorso anno dall'amministrazione Obama
U.S. Department of Defense

Non c'è spazio per i transgender nelle forze armate statunitensi. Lo ha annunciato su Twitter il presidente Donald Trump: "Dopo consultazioni con i miei generali e gli esperti militari, il governo" ha deciso che "non accetterà e non permetterà che persone transgender servano nelle forze militari statunitensi, che devono essere concentrate sulla vittoria e non possono essere gravate dagli enormi costi medici e dai disagi che la presenza dei transgender comporterebbe. Grazie". Il Pentagono tolse il divieto sui transgender un anno fa, ma le regole per permettere il loro reclutamento non erano ancora state rese effettive.

Mattel: la perdita trimestrale peggiora, vendite Barbie ancora in calo

Il Ceo Margo Georgiadis, arrivato lo scorso febbraio, promette una strategia per una crescita sostenibile. I conti del secondo trimestre deludono
Mattel

Conti trimestrali deludenti e vendite della Barbie in calo per il terzo trimestre consecutivo hanno fatto soffrire il titolo Mattel nel dopo mercato a Wall Street, dove ha ceduto oltre il 4%.

Amazon: i costi frenano gli utili (-77%), i ricavi superano le stime

Il gruppo affila le armi contro i rivali, da Wal-Mart a Google e Microsoft. L'outlook delude

Nel secondo trimestre del 2017, Amazon ha registrato 197 milioni di dollari di utili, in calo del 77% rispetto a 857 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I profitti per azione sono passati a 40 centesimi da 1,78 dollari in un anno, decisamente sotto le attese degli analisti per un dato a 1,41 dollari per titolo.

Fed: confermare Yellen o nominare Cohn? Il dubbio di Trump

Il presidente ha "molto rispetto" per il governatore della banca centrale Usa, che secondo lui sta facendo un buon lavoro. L'ex Goldman diventato direttore dei consiglieri economici del leader Usa considerato per quella posizione
AP

Alla vigilia della riunione della Federal Reserve, che dovrebbe lasciare i tassi invariati all'1-1,25%, il presidente americano Donald Trump ha detto che sta valutando se confermare Janet Yellen alla guida dell'istituto centrale ma che vede anche il suo consigliere economico, l'ex Goldman Sach Gary Cohn, come un candidato numero uno. Lo ha spiegato in una intervista al Wall Street Journal.

Simona Ferrari, dalla tv italiana ai documentari a New York: "Qui ci sono molte più opportunità"

Intervista con la regista e video editor di Milano, che ora vive a Brooklyn e lavora ad Harlem

Si potrebbe pensare che i cunicoli sotterranei di Parigi e la montagna El Capitan nel parco Yosemite in California in comune non abbiano niente. Si potrebbe, ma sarebbe un pensiero sbagliato, perché a legare questi due luoghi così diversi c’è una donna italiana di quarantun anni che vive a Brooklyn: Simona Ferrari.

Amazon vale oltre 500 miliardi di dollari, è la prima volta

Il colosso dell'e-commerce entra nel club a cui appartengono Microsoft, Alphabet e Apple, la cui capitalizzazione ha già superato quella soglia psicologica.
AP

Alla vigilia dei conti, Amazon potrebbe chiudure la seduta per la prima volta con una capitalizzazione sopra i 500 miliardi di dollari. E' la dimostrazione di come gli investitori abbiano fiducia nel colosso del commercio elettronico e nella sua capacità di modificare il modo in cui i consumatori fanno acquisti mettendo a rischio il modello di business dei negozi tradizionali. Basti un esempio: la capitalizzazione del colosso mondiale del retail Wal-mart è pari a 238,8 miliardi di dollari.