Elliott compra Barnes & Noble per 683 milioni di dollari

La più grande catena di librerie Usa sarà guidata dallo stesso Ceo a capo della più grande catena di librerie britannica acquisita dal fondo di Singer nell'aprile 2018

Elliott Advisors si rafforza nel settore delle librerie. Dopo avere comprato nell'aprile 2018 la più grande catena britannica di librerie Waterstones, la controllata del fondo americano di Paul Singer ha siglato un accordo per prendere il controllo di Barnes & Noble, che conta più di 600 punti vendita e che lo scorso ottobre aveva lanciato un'analisi di alternative strategiche. La transazione interamente in azioni è stata approvata dal cda dell'azienda ed è pari a 6,5 dollari ad azione, o 476 milioni. Si tratta di un premio del 43% sul prezzo del titolo del 5 giugno, il giorno precedente a indiscrezioni che hanno fatto volare ieri il titolo di quasi il 30% a 5,96 dollari. Se si aggiunge il debito, si arriva a 683 milioni.

James Daunt, Ceo di Waterstones, ricoprirà lo stesso ruolo nel gruppo americano, che pur restando indipendente "avrà lo stesso Ceo e beneficerà dalla condivisione delle best practice delle aziende". In una nota, Daunt ha spiegato che "i negozi fisici di libri devono fare i conti con le sfide poste dall'online e dal digitale. Le affronteremo con investimenti e con la fiducia di essere in grado di sfruttare le competenze senza eguali nella vendita di libri di queste due aziende".

Leonard Riggio, il fondatore di Barnes & Noble nonché il suo più grande azionista e presidente, ha approvato la transazione (che ha bisogno anche dell'ok dei soci e dei regolatori e che dovrebbe essere completata nel terzo trimestre). Riggio ha detto in un comunicato che Elliott ha tutte le caratteristiche per "migliorare e fare crescere la nostra azienda negli anni a venire" e ha promesso "di fare tutto il possibile per garantire al nuovo Ceo una transazione senza intoppi".

Paul Best, gestore e a capo del private equity europeo di Elliott, ha aggiunto che l'investimento in Barnes & Noble, il gruppo numero uno in Usa nel suo settore, "dimostra la nostra convinzione che i lettori continuano a dare valore all'esperienza di un negozio di libri bello".

Barnes & Noble ha annunciato un dividendo trimestrale di 0,15 dollari, che sarà pagato il 2 agosto a chi sarà socio al 5 luglio. Nel pre-mercato il titolo sale dell'11% a 6,62 dollari; da inizio anno ha perso il 16% e negli ultimi 12 mesi il 3%.

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