L'ex consigliere Flynn ha mentito all'Fbi

Secondo il Washington Post, avrebbe negato di avere discusso di sanzioni con l'ambasciatore russo in Usa prima dell'arrivo di Trump alla Casa Bianca

Michael Flynn, l'ex consigliere per la Sicurezza nazionale dell'amministrazione Trump, avrebbe mentito durante un interrogatorio con gli agenti dell'Fbi.

Durante il colloquio dello scorso 24 gennaio, l'ex generale avrebbe negato di avere discusso di sanzioni con l'ambasciatore russo negli Stati Uniti durante varie conversazioni precedenti all'arrivo del 45esimo presidente alla Casa Bianca. Il punto è che quanto spiegato da Flynn alla polizia federale non rifletterebbe quanto emerso dalle intercettazioni raccolte dall'intelligence americana. A scriverlo è il Washington Post.

La notizia, se confermata, rischia di avere ripercussioni legali per colui che è stato definito da Trump una "brava persona" che "stava facendo il suo lavoro" ma che ha sbagliato nel non essere trasparente sulla questione con il vicepresidente Mike Pence.

Mentire all'Fbi è considerato un reato ma dimostrare che Flynn ha mentito potrebbe essere difficile: l'ex consigliere potrebbe cercare di difendersi giocando con la definizione di sanzioni. Sta comunque al dipartimento di Giustizia decidere se perseguirlo legalmente oppure no. Costruire un caso contro di lui sulla base di una legge risalente al 1799 (il Logan Act) rischia di essere complicato; secondo quella norma, i cittadini privati non possono interferire in questioni diplomatiche (il giuramento di Flynn da consigliere è avvenuto il 22 gennaio, dopo le telefonate controverse).

Stando ai funzionari Usa sentiti dal Washington Post, quanto detto da Flynn al diplomatico russo Sergey I. Kislyak sarebbe non sono inacurrato ma anche illegale: sembra che abbia fatto capire al Cremlino di aspettarsi un allentamento delle sanzioni imposte il 29 gennaio scorso dal 44esimo presidente Barack Obama in risposta all'interferenza russa nelle elezioni presidenziali Usa.

Il caso è esploso nella notte di lunedì 13 febbraio, quando Trump aveva chiesto a Flynn di dimettersi; la richiesta era giunta in seguito alle indiscrezioni del Washington Post, secondo cui lo stesso Flynn aveva fuorviato Pence negando i contenuti delle sue telefonate con Kislyak. Il giornale della capitale americana aveva anche scritto che il dipartimento di Giustizia aveva avvertito la Casa Bianca spiegando che, di conseguenza, il consigliere di Trump rischiava di essere un potenziale target di Mosca.

Altri Servizi

Dal muro con il Messico alla riforma fiscale: i primi 100 giorni di Trump

Un periodo trascorso tra promesse, polemiche, contraddizioni e contrapposizioni. Tra i momenti più importanti, il record del Dow Jones, la bocciatura della riforma sanitaria alla Camera, gli screzi con gli alleati della Nato, i missili lanciati in Siria

Sabato 29 aprile, sarà il centesimo giorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Un periodo che, di solito, permette di dare un primo giudizio sul lavoro, in questo caso, del 45esimo presidente degli Stati Uniti. Un periodo ricco di eventi, notizie, polemiche, contraddizioni e contrapposizioni, a Washington e nel resto del Paese.

Trump svela la "maggiore riforma fiscale dal 1986", ma mancano i dettagli

Proposto un taglio dell'aliquota aziendale al 15% dal 35%. Raddoppiato il livello di redditi non tassati per le famiglie. Eliminata la tassa di successione. Obiettivo: spingere crescita (per coprire le entrate che veranno a mancare)

Donald Trump l'ha definita "grandiosa". Il suo consigliere economico la considera "un'opportunità che capita una volta per generazione". Il segretario al Tesoro crede che sia un mezzo per portare ad almeno il 3% la crescita annua degli Stati Uniti alimentando l'occupazione e convincendo le aziende americane a rimpatriare "migliaia di miliardi di dollari" di utili parcheggiati all'estero. Ma la riforma fiscale presentata oggi dalla Casa Bianca come la "maggiore dal 1986" non ha stupito praticamente nessuno, nemmeno gli investitori che a Wall Street hanno fatto perdere slancio agli indici. Il motivo è semplice: il 45esimo presidente Usa vuole s" promuovere "uno dei maggiori tagli delle tasse nella storia Usa" ma i dettagli scarseggiano, anche su come coprire le entrate nelle casse del fisco che verrebbero a mancare.

Pagato dalla Russia, il Pentagono apre un'indagine su Flynn

Ha ricevuto denaro senza autorizzazione dell'esercito come generale in pensione. Si intensificano le polemiche sull'ex consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente Trump, dimessosi dopo meno di un mese dal suo giuramento

Il Pentagono Usa ha aperto un'indagine interna volta a verificare possibili violazioni della legge da parte di Michael Flynn, l'ex consigliere per la Sicurezza nazionale di Donald Trump. Nel mirino ci sono pagamenti ricevuti per le sue attività di consulenza e lobbying in Russia e in Turchia svolte dopo aver lasciato l'esercito. Lo si apprende da documenti resi pubblici da membri democratici del Congresso.

Come sfuggire al traffico? Elon Musk sogna tunnel sotterranei high-tech

Il numero uno di Tesla e SpaceX si dedica a un nuovo progetto con la sua Boring Company. Per lui le auto volanti - che Uber vuole testare entro tre anni - non saranno una soluzione

Cento giorni di Trump: tutte le proteste contro il presidente

Donne, immigrati, scienziati: ecco chi ha manifestato contro il 45esimo inquilino della Casa Bianca
AP

Exxon e Chevron danno segni di ripresa, i conti battono le stime

Nel primo caso, profitti più che raddoppiati. Nel secondo, il gruppo è tornato in utile grazie a una ripresa dei prezzi del petrolio

Economia Usa cresciuta al passo più lento dal 2014 nel primo trimestre

Le spese dei consumatori aumentate al ritmo più basso dal quarto trimestre del 2009. Come farà Trump ha raggiungere una crescita annua di almeno il 3% come promesso?
Shutterstock

Primi 100 giorni di Trump, sfuma l'obiettivo di riformare la sanità

Manca il consenso in Aula, i repubblicani devono rimandare il voto. Resta in vigore, per ora, l'Obamacare
Ap

Trump: "Possibile un enorme, enorme conflitto" con la Corea del Nord

Il presidente statunitense intervistato dall'agenzia Reuters in occasione dei suoi primi cento giorni alla Casa Bianca. "Pensavo sarebbe stato più facile, ho più lavoro di prima. Mi manca la mia vecchia vita"

Wall Street, il Pil Usa delude

Dopo una partenza in positivo, il Nasdaq vira in calo unendosi a Dj e S&P 500
AP