Facebook crolla del 24% a Wall Street: la crescita degli utenti rallenta

Effetto Cambridge Analytica e GDPR in Europa, dove il numero degli iscritti attivi ogni giorno sul social è diminuito. Ricavi deludenti seppur in rialzo del 42% con il traino della pubblicità. Attesa frenata dei ricavi

Nel secondo trimestre dell'anno in corso, Facebook ha registrato ricavi più deboli del previsto. Anche il numero di utenti attivi quotidianamente sul social network ha deluso, e in Europa è calato, segno che c'è stato qualche effetto negativo dato dalle preoccupazioni alimentate dallo scandalo di Cambridge Analytica (esploso lo scorso marzo) e dall'introduzione nella Ue della General Data Protection Regulation (Gdpr), un nuovo provvedimento volto a tutelare la privacy ed entrato in vigore il 25 maggio scorso.

Il titolo Facebook, che nel corso della seduta di ieri aveva raggiunto un altro record, nell'after-hours è arrivato a perdere oltre il 10% subito dopo la pubblicazione dei conti ma il sell-off è arrivato a superare il 24% non appena il direttore finanziario nella call ha stimato un continuo rallentamento della crescita dei ricavi nella seconda metà del 2018 per via di "venti contrari sul fronte valutario" e di investimenti in sicurezza, prodotti, marketing, acquisizione di contenuti e realtà virtuale. Sono così stati bruciati 145 miliardi di dollari di capitalizzazione, pari a fine seduta a 629,6 miliardi. Il Cfo ha aggiunto che si aspetta un "modesto impatto" dato dalla Gdpr nel terzo trimestre.

Nei tre mesi chiusi il 30 giugno 2018, Facebook ha messo a segno 5,1 miliardi di utili netti, in rialzo del 31% rispetto allo stesso periodo del 2017. Gli utili per azione sono cresciuti a 1,74 dollari da 1,32 dollari, superando di 2 centesimi le stime degli analisti.

I ricavi sono saliti su base annua del 42% a 13,23 miliardi di dollari, sotto il consenso per 13,36 miliardi. Nella prima piena trimestrale dallo scandalo legato alla ormai defunta società londinese di dati, accusata di avere "impropriamente" condiviso informazioni di 87 milioni di utenti Facebook, le vendite generate da pubblicità hanno continuato a farla da padrone: sono aumentate del 42% a 13,038 miliardi. Il 91% del fatturato generato dalle inserzioni è arrivato da dispostivi mobili, in rialzo dall'87% del secondo trimestre del 2017.

In una nota a commento dei conti, il Ceo Mark Zuckerberg ha detto che "la nostra comunità e il nostro business continuano a crescere rapidamente. Siamo impegnati a investire per tenere al sicuro le persone e per continuare a sviluppare nuovi modi significativi per aiutare gli individui a mettersi in contatto".

Gli utenti attivi su base giornaliera nel mondo sono stati pari a 1,47 miliardi (+11% annuo) contro un consenso per 1,49 miliardi di unità. In Nord America i cosiddetti "Daily active users" (DAU) sono stati pressoché stabili a 185 milioni contro attese per 185,4 milioni; in Europa sono scesi a 279 milioni da 282 milioni del trimestre precedente, sotto le stime per 279,4 milioni. Gli utenti attivi mensilmente hanno raggiunto quota 2,23 miliardi (+11%) contro attese per 2,25 miliardi. I ricavi per utente in media sono stati di 5,97 dollari, 2 centesimi sopra i calcoli degli analisti.

In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo Facebook aveva terminato la seduta in rialzo dell'1,32% a 217,5 dollari. Da inizio anno ha guadagnato il 23,26% e negli ultimi 12 mesi il 31,59%.

Altri Servizi

L'esodo dalla Casa Bianca di Trump

Dopo un numero di addii record nel primo anno di presidenza, l'ultimo ad andarsene è Ryan Zinke, ministro degli Interni

Continua l'esodo dalla Casa Bianca di Donald Trump. A passo record. Negli ultimi 40 anni mai così tante persone hanno lasciato, più o meno forzatamente, il loro incarico nel primo anno in carica di un presidente. E gli addii non sono ancora finiti mentre Trump sta per iniziare il suo terzo anno in carica.

Wall Street messa a tappeto da timori sulla crescita economica mondiale

I dati cinesi sotto le attese preoccupano gli investitori. Male anche quelli dell'Europa. Sale l'attesa per la riunione della Fed
AP

Cohen, ecco perché il silenzio comprato è una donazione illegale a Trump

L' ex avvocato del presidente ha violato una legge federale sui finanziamenti elettorali. E lo ha fatto per proteggere la candidatura del suo capo
AP

Michael Cohen, ex avvocato, amico e faccendiere del presidente statunitense, Donald Trump, è stato condannato a tre anni di carcere per una serie di reati, alcuni dei quali legati al suo lavoro per Trump, tra cui quello di aver violato la legge sui finanziamenti elettorali. Violazione compiuta comprando il silenzio di due donne che sostengono di aver avuto rapporti sessuali con il presidente.

Lamborghini: nel 2019 raddoppierà le vendite in Usa grazie al super Suv Urus

Il 2018 sarà l'ottavo anno da record. Il Ceo Domenicali: nuove possibilità per il marchio e i clienti. Il responsabile delle Americhe: il 70% dei clienti è nuovo per il gruppo
Lamborghini

Palm Springs - Effetto Urus su Automobili Lamborghini. Il gruppo di Sant'Agata Bolognese si prepara a chiudere un altro anno record (l'ottavo di fila) in termini di vendite e di crescita grazie anche al contributo del suo primo 'Super Utility Vehicle', il Suv consegnato a partire dalla scorsa estate in Europa e a ottobre in Nord America (dove costa a partire da 200mila dollari).

La leadership rosa di Deloitte in Usa verso la fine

Cathy Engelbert è stata la prima donna alla guida di una delle Big Four della revisione contabile in America. Il cda del gruppo ha nominato il numero uno delle attività contabili come prossimo Ceo.

La leadership americana di Deloitte non sarà più rosa. Cathy Engelbert, la prima donna alla guida di una delle Big Four della revisione contabile in Usa, il prossimo giugno terminerà il suo primo e unico mandato (iniziato nel 2015). Poi sarà sostituita con ogni probabilità da Joseph Ucuzoglu, dal 2015 a capo delle pratiche contabili del gruppo. Anche Engelbert aveva ricoperto quell'incarico in un gruppo in cui entrò nel 1986.

Wall Street, ottimismo sul dialogo Usa-Cina

Oggi, atteso il dato sui sussidi di disoccupazione
iStock

Facebook non è più il posto migliore dove lavorare negli Stati Uniti

Per la quarta volta in 11 anni, Bain & Co torna a svettare in classifica. Il social network slitta dal primo al settimo posto

Facebook non è messo sotto pressione soltanto dagli investitori, che da inizio anno si sono liberati del titolo del gruppo (in calo del 22%). Il gruppo alle prese con scandali vari legati alla privacy e con intrusioni hacker è messo alla prova anche dai suoi dipendenti. Lo dimostra la classifica annuale di Glassdoor sulle migliori aziende dove lavorare.

Google: il Ceo si prepara al debutto (in ritardo) al Congresso Usa

Il gruppo anticipa ad aprile la chiusura del social network Google+. Trovato un bug che mette a rischio informazioni di 52 milioni di utenti

Il Ceo di Google, Sundar Pichai, domani farà il suo debutto al Congresso Usa. E lo farà in ritardo visto che a settembre aveva sollevato le ire dei legislatori americani per non essersi presentato a testimoniare insieme alla direttrice operativa di Facebook e il Ceo di Twitter.

La riforma fiscale di Trump: le opportunità entro il 2018

Strategie di pianificazione per massimizzare il risparmio con il Tax Cuts and Jobs Act
AP

La riforma fiscale voluta dal presidente americano, Donald Trump, e chiamata Tax Cuts and Jobs Act (TCJA) rappresenta il provvedimento più radicale in tema di tassazione degli ultimi 30 anni negli Stati Uniti. Le modifiche apportate al codice tributario statunitense (Internal Revenue Code) dalla riforma approvata al Congresso nel dicembre 2017 interessano tutti i contribuenti e sarà necessario intraprendere azioni opportune entro il 2018 per trarre vantaggio da tassi ridotti, nuovi benefici fiscali e nuove modalità di tassazione.

Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Dati: oggi in programma l'indice dei prezzi al consumo e le scorte di petrolio
iStock