Facebook lancia dispositivi per video-chiamate

Il gruppo si fa strada nell'hardware e sfida Amazon, Google e Apple per conquistare le case dei consumatori

Anche Facebook vuole farsi strada nelle case dei consumatori. Sfidando Amazon, Google e Apple, il gruppo di Menlo Park (California) ha lanciato due speaker dotati di videocamera e microfono pensati per effettuare video-chiamate.

I due dispositivi si chiamano Portal e Portal+ e rappresentano il primo esempio di hardware per Facebook oltre ai visori per la realtà virtuale a marchio Oculus.

Oltre a potere effettuare chiamate dicendo semplicemente "Hey Portal, chiama..." seguito dal nome di un contatto presente sul servizio di chat Messenger (attraverso cui si fa log-in), gli speaker possono trasmettere musica in streaming da Spotify, Pandora e Amazon Music e video da Facebook Watch. Per ora i servizi Apple Music, YouTube, Netflix, Hulu o HBO Now non sono inclusi.

I dispositivi sono dotati di Alexa, cosa che permette a Facebook di sfruttare il successo dell'assistente vocale della galassia Amazon e che è presente sugli speaker concorrenti a marchio Echo. La mossa è giudicata interessante dagli analisti. L'azienda guidata da Mark Zuckerberg sta già permettendo preordini con consegne previste a partire dal mese prossimo.

Portal, con schermo da 10 pollici, costa 199 dollari mentre Portal+, con schermo da 15,6 pollici, costa 349 dollari. Resta da capire come Facebook sarà capace di farsi strada in un mercato che nel 2018 è visto valere 6,7 miliardi di dollari e che dovrebbe arrivare a 23,5 miliardi entro il 2023. Attualmente, calcola Strategy Analytics, Amazon è in testa con una quota di mercato del 34,2% seguita da Google con il 22%.

Resta anche da capire quanto i consumatori si fideranno di Facebook, un gruppo che a marzo fu travolto dallo scandalo legato a Cambridge Analytica e che recentemente ha annunciato un'intrusione di hacker a danno di 50 milioni di account. A tutela della privacy, gli speaker di Facebook sono dotati di un bottone per spegnere videocamera e microfono (lo sono anche le casse Echo) e di una cover per coprire la lente della videocamera. Il titolo Facebook al Nasdaq cede lo 0,6% a 156,4 dollari. Da inizio anno ha perso l'11% e negli ultimi 12 mesi ha ceduto il 9%.

Altri Servizi

Caso Khashoggi: sempre più defezioni per la "Davos nel deserto"

Anche i leader di HSBC, Credit Suisse, Standard Chartered e BNP si ritirano dalla conferenza organizzata a Riad. Il segretario al Tesoro Usa deciderà entro venerdì

Continua ad allungarsi l'elenco di leader mondiali che hanno cambiato idea decidendo di non partecipare più alla cosiddetta "Davos nel deserto", la conferenza chiamata Future Investment Initiative in calendario a Riad (Arabia Saudita) dal 23 al 25 ottobre prossimi.

Wall Street rimbalza con le banche

Morgan Stanley e Goldman Stanley battono le stime con le loro trimestrali
AP

Caso Khashoggi: Trump sembra disposto a credere al mea culpa saudita: interrogatorio finito male

Sotto il pressing internazionale, Riad si prepara a puntare il dito contro presunte mele marce
AP

L'Arabia Saudita si prepara ad ammettere che il giornalista saudita Jamal Khashoggi - scoparso dal 2 ottobre scorso quando entrò nel consolato del suo Paese a Istanbul, Turchia - è morto per via di un interrogatorio andato male. E Donald Trump sembra disposto a credere a questa spiegazione, come suggerito ieri quando ha parlato della potenziale responsabilità di "malviventi".

Caso Khashoggi: i Ceo di Jpm, BlackRock e Blackstone fuori dalla "Davos nel deserto". Trump invia Pompeo a Riad

James Dimon, Larry Fink e Stephen Schwarzman si aggiungono ai top manager che hanno deciso di non partecipare più alla conferenza. Il presidente Usa ha parlato con il re saudita
Wikimedia Commons

Gli amministratori delegati di Jp Morgan, BlackRock e Blackstone hanno deciso di non partecipare più alla cosiddetta "Davos nel deserto", la conferenza prevista dal 23 al 25 ottobre prossimi a Riad, in Arabia Saudita. E il presidente americano si prepara a inviare a Riad il suo segretario di Stato. Le mosse seguono le polemiche nate dal sospetto che la nazione abbia ucciso il giornalista saudita Jamal Khashoggi, scoparso dal 2 ottobre scorso quando entrò nel consolato del suo Paese a Istanbul, Turchia. 

Il primo anno fiscale completo di Trump chiuso con deficit al top del 2012

E' salito del 17% a 779 miliardi di dollari, top del 2012. Come percentuale del Pil, il dato è cresciuto al 3,9% dal 3,5%. Timori su sostenibilità dei conti pubblici

Nel primo anno fiscale completo dell'era Trump, il deficit federale americano è salito ai massimi di sei anni fa. E' l'effetto della politica fiscale espansiva voluta dal presidente Donald Trump, fatta di tagli alle tasse e maggiori spese (anche militari).

Elon Musk deposita brevetto per "Teslaquila"

Si tratta di un "liquore distillato di agave"
AP

Elon Musk non si smentisce mai. Dopo essersi dato alle auto elettriche con Tesla, al trasporto nello spazio con SpaceX, ai tunnel sotterranei di treni super veloci con Boring Company e ai lanciafiamme, l'irriverente imprenditore sembra volere darsi alla tequila.

La minaccia velata di Riad: usare di nuovo il petrolio come arma politica

Tagliare la produzione per fare schizzare i prezzi del barile. E' questa la mossa temuta dagli investitori da parte dell'Arabia Saudita

Il petrolio al Nymex viaggia in modo volatile mentre il mercato si concentra sulle crescenti tensioni tra Usa e Arabia Saudita per via della scomparsa del giornalista saudita Jamal Khashoggi. 

Dalla Puglia agli Usa: il pane Altamura di Oropan vuole fare gola agli americani (e a Trump)

Piano di espansione per raddoppiare il fatturato in due anni
Vito Forte e la figlia Lucia Forte

Il pane di Altamura Dop della Oropan alla conquista dell’America. Il prodotto è stato scelto come simbolo della Puglia al galà annuale della National Italian American Foundation (associazione che rappresenta circa 20 milioni di italo-americani residenti negli Stati Uniti), in calendario a Washington domani con 1.300 invitati. Anche il presidente, Donald Trump, è stato invitato ma non è ancora chiaro se vi parteciperà. Certo è che al leader Usa il pane a lievitazione naturale di Oropan arriverà comunque attraverso la sua delegazione presente all'evento.

Facebook riduce a 30 mln il numero di account colpiti da recente attacco hacker

I pirati informatici hanno avuto accesso a email, numeri di telefono e nomi di 15 milioni di persone. L'Fbi indaga. Bocche cucite su chi sia il responsabile dell'intrusione. Intatte le app Messenger, WhatsApp e Instagram
AP

Sono 20 milioni di meno gli account Facebook colpiti dai problemi di sicurezza scoperti il 25 settembre. Il gruppo ha tagliato a 30 milioni da 50 milioni il numero di account di cui gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità associata alla funzione (in inglese "view as") che consente agli utenti di vedere i loro profili come se fossero uno dei loro amici.

Nyt: Kushner non ha pagato tasse per anni

Il genero di Donald Trump ha usufruito di pesanti sgravi fiscali nel periodo tra il 2009 e il 2016

Nel periodo tra il 2009 e il 2016 Jared Kushner, genero di Donald Trump e consigliere della Casa Bianca, non ha pagato tasse o ne ha pagate pochissime. A scriverlo è il New York Times che cita documenti finanziari riservati tra cui carte compilate, con la collaborazione dello stesso immobiliarista, da un istituto finanziario in vista della concessione di un prestito.