Facebook punta sulla produzione di video. Cerca professionisti

Mark Zuckerberg scommette su contenuti originali per sfidare Amazon e YouTube. Vuole sfruttare il mercato della pubblicità digitale che sostiene i suoi ricavi
Facebook

Facebook affila le armi per recuperare terreno nei confronti di YouTube e Amazon nel campo dei video. Il social network più grande al mondo vuole arruolare professionisti in grado di produrre una programmazione di alta qualità. E' il segno di come il gruppo guidato da Mark Zuckerberg voglia puntare su contenuti originali.

Anche se la tv resta il mezzo preferito dagli inserzionisti, chiaramente Facebook intende sfruttare la domanda in crescita di pubblicità video pensate per bombardare i consumatori attraverso dispositivi mobili. D'altra parte l'azienda di Menlo Park (California) vuole garantirsi una quantità di inserzioni tali da mantenere solida la crescita dei suoi ricavi: stando al bilancio, quelli da pubblicità nei primi tre mesi del 2017 sono cresciuti del 51% a 7,857 miliardi di dollari; l'85% circa del totale è stato generato su smartphone e tablet.

In questa sfida Facebook è indietro rispetto ad Amazon, che vanta serie originali come "The Man in the High Castle" (storia ambientata in un passato alternativo in cui gli Usa sono stati divisi tra Germania e Giappone, in quel contesto i vincitori della Seconda guerra mondiale). Dal canto suo YouTube, divisione di Google, da un decennio sfrutta video generati dagli utenti e sa bene come negoziare i diritti su film e show di Hollywood. Eppure Zuckerberg vuole mantenere fede a quanto detto a inizio anno: Facebook diventerà prima di tutto un'azienda di video.

Per centrare l'obiettivo sta cercando un "Film Producer" capace di "sviluppare, scrivere, produrre e montare contenuti video condivisibili". Servono almeno otto anni di esperienza nella produzione di video e film, una laurea nel settore e un portafolio da mostrare. Il gruppo vuole arruolare anche un "ingegnere software per film" capace di "integrare filmati di team creativi...per creare nuovi video personalizzati". Questa tipologia di contenuti già esiste ed è inviata ai quasi 2 miliardi di utenti, specialmente intorno ad anniversari. Ora però Facebook vuole portare quei video a un livello superiore. C'è un terzo profilo professionale che Facebook vuole trovare: quello chiamato "Production Lead, Media Partnerships"; in questo caso, l'assunto dovrà "supervisionare il lavoro di altri produttori che lavorano per conto di Facebook e garantire che i progetti siano completati in tempo, rispettando il budget e gli standard tecnici e artistici concordati".

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La Corea del Nord ha minacciato di detonare una bomba all'idrogeno nell'Oceano Pacifico dopo che il duello a parole sull'asse Washington-Pyongyang era appena ricominciato. Due giorni dopo avere detto che gli Stati Uniti potrebbero "distruggere totalmente" la Corea del Nord se Washington o i suoi alleati saranno costretti a difendersi da Pyongyang, Donald Trump ha promesso nuove sanzioni contro chiunque faciliti il comportamento "distruttivo" della nazione più isolata al mondo e ha lodato la decisione - non confermata da Pechino - della banca centrale cinese di ordinare al suo sistema finanziario di tagliare i ponti con il regime di Kim Jong Un. Qualche ora dopo il dittatore ha dato del "mentalmente instabile" al presidente americano, definito un "gangster che ama giocare con il fuoco" e che "non è adatto" a detenere il comando supremo di una nazione.

Russiagate: Facebook consegnerà al Congresso Usa le pubblicità sospette

Il Ceo Zuckerberg: renderemo più trasparenti le inserzioni politiche e più difficili da realizzare le interferenze nelle elezioni. Il social network monitora quelle in Germania: per ora nulla di strano
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Franca Sozzani continua a ispirare l'impegno sociale

Lanciato un premio in onore della direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre 2016. Naomi Campbell, Iman, Beatrice Borromeo e Afef Jnifen, a New York per ricordarla nella settimana Onu unendo moda e solidarietà
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Impegno sociale e bellezza. Nella settimana che vede i leader mondiali riuniti alle Nazioni Unite per l'Assemblea Generale, al Pierre Hotel di Manhattan si è svolto il settimo First Ladies Luncheon di Fashion4Development, l'organizzazione fondata da Evie Angelou in seno all'Onu per promuovere e sostenere progetti legati alla moda nei Paesi in via di sviluppo.

Google tratta con editori per migliorare gli abbonamenti

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Google è in trattativa con tre gruppi editoriali con l'intento di aiutarli a migliorare i ricavi da loro generati dalle attività giornalistiche. New York Times, Financial Times e News Corp starebbero lavorando a strumenti che, sfruttando i dati degli utenti Google e l'intelligenza artificiale (AI), permettano loro di affinare la vendita di abbonamenti rendendoli "su misura". A rivelarlo sono i giornalisti del Financial Times, che in quanto gruppo non ha voluto commentare l'indiscrezione.

Gentiloni guarda al futuro. La ripresa c'è, ma attenzione ai populismi

Il presidente del Consiglio a New York per l'apertura dell'assemblea generale dell'Onu. All'Europa chiede politiche comuni per i migranti e alla chiusura di Trump risponde con il multilateralismo. Oggi il suo intervento

In un periodo di divisioni e populismi, Paolo Gentiloni racconta di un'Italia che nonostante le difficoltà continua a crescere e proprio in questo momento non deve perdere la forza delle riforme. Il presidente del consiglio si trova a New York per l'apertura della settantaduesima assemblea generale delle Nazioni Unite: l'assemblea di Trump, della riforma dell'Onu, della Corea del Nord e dei cambiamenti climatici. "Viviamo in un periodo di difficile transizione. L'instabilità geopolitica è ancora presente, allo stesso tempo il dinamismo economico e, in Europa, un rinnovato sentimento di fiducia per il nostro cammino comune, sta alimentando le speranze di un periodo migliore", ha detto Gentiloni, iniziando il suo viaggio negli Stati Uniti dalla Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, dove ieri sera ha dialogato con studenti, professori dell'università e con la comunità italiana della metropoli americana.

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FedEx ha chiuso il suo primo trimestre fiscale con utili inferiori alle stime degli analisti, colpa di "sfide operative significative" dovute al cyber-attacco subito dalla controllata olandese TNT Express a fine giugno e all'urgano Harvey che il 25 agosto scorso mise in ginocchio il Texas.

Gentiloni: costruire una società aperta, no a barriere e muri

Il presidente del consiglio all'assemblea generale Onu parla di cooperazione e dell'esperienza dell'Europa. E poi di Libia, Siria, terrorismo, clima e del fatto che solo uniti si possono affrontare le sfide. Ma su Trump non va all'attacco diretto
Presidenza del Consiglio dei Ministri /Tiberio Barchielli

Il messaggio che Paolo Gentiloni vuole mandare alla comunità internazionale e agli alleati dell'Italia, Stati Uniti compresi, è molto chiaro. Stiamo affrontando un periodo molto difficile, ma la risposta alle sfide - dalle migrazioni al terrorismo fino ai cambiamenti climatici - è una: lavorare insieme e cercare di costruire ponti anziché muri o barriere. "Prevenzione non significa costruire barriere. Significa, piuttosto, realizzare lo sviluppo inclusivo e sostenibile". Nel corso del suo discorso all'assemblea generale dell'Onu, il presidente del consiglio ha ribadito, ancora una volta, "l'importanza del multilateralismo" e ha avvertito sui rischi dei populismi.

Fortune: Mary Barra (Gm) è la donna più potente al mondo per il terzo anno

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Fortune

In cima alla lista delle 51 donne più potenti al mondo lo scenario non è cambiato dal 2016. Nelle prime tre posizioni della classifica 2017 "Most Powerful Women" di Fortune si riconfermano gli stessi nomi dell'anno scorso: al primo posto c'è Mary Barra, amministratore delegato di General Motors in vetta per il terzo anno di fila; al secondo figura l'a.d. e presidente di Pepsi, Indra Nooyi; al terzo è rimasta Marillyn Hewson di Lockheed Martin, azienda specializzata in ingegneria aerospaziale che produce aerei militari e ha come principale cliente il governo degli Stati Uniti.

Dow Jones a un milione di punti? La stima (bearish) di Buffett

Il cosiddetto oracolo di Omaha preve il raggiungimento di quella soglia tra 100 anni. Implicherebbe una crescita annua di solo il 3,9%
AP

Il Dow Jones Industrial Average a quota un milione di punti? E' la quota che, secondo Warren Buffett, l'indice delle 30 blue chip americane raggiungerà tra 100 anni. Detta così, la previsione del cosiddetto oracolo di Omaha sembra ottimista visto che attualmente il listino si trova sotto i 22.400 punti ma in realtà è "bearish".

Sec nel 2016 sotto attacco hacker, rubati dati società Wall Street

E' quanto si legge in una lunga nota del presidente della Sec Jay Clayton, che pure non ha fornito molti dettagli sulla vicenda né sul perché l'agenzia abbia attesto tanto a dare notizia dell'attacco.
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La Securities and Exchange Commission, la Consob americana, l'anno scorso è stata vittima di un attacco hacker, che ha colpito il sistema elettronico dove sono archiviati i documenti consegnati all'autorità di Borsa dalle società quotate americane. E' quanto si legge in una lunga nota del presidente della Sec Jay Clayton, che pure non ha fornito molti dettagli sulla vicenda né sul perché l'agenzia abbia attesto tanto a dare notizia dell'attacco.