Facebook: scoperto attacco hacker, colpiti quasi 50 milioni di account

Hanno avuto accesso alle chiavi digitali che mantengono attivo il log-in degli utenti nella piattaforma senza che essi debbano digitare la propria password ogni volta che utilizzano la app

I problemi di sicurezza in Facebook non sembrano finire mai. Il gruppo ha spiegato che i suoi ingegneri il 25 settembre hanno scoperto vulnerabilità che chiamano in causa quasi 50 milioni di account.

"E' chiaro", ha scritto il social network in un blog post, che qualcuno è stato in grado di sfruttare vulnerabilità associate a una funzione che consente agli utenti di vedere i loro profili come se fossero uno dei loro amici. Questo ha permesso agli hacker, la cui identità ancora non è nota, di avere accesso a 'token' che sono l'equivalente di chiavi digitali che mantengono attivo il log-in delle persone nella piattaforma senza che esse debbano digitare la propria password ogni volta che utilizzano la app.

L'azienda guidata da Mark Zuckerberg ha detto di avere risolto ieri, 27 settembre, il problema e di avere comunicato l'incidente alle forze dell'ordine. Facebook ha aggiunto di avere fatto 'reset' dei token di accesso per i quasi 50 milioni di account che crede siano stati colpiti. Il gruppo conta anche di fare mosse "precauzionali" effettuando il reset di altri 40 milioni di token. La funzione al centro dell'incidente (chiamata in inglese "view as") è stata sospesa mentre il gruppo indaga.

Il caso si aggiunge a quello esploso lo scorso marzo e che ha riguardato Cambridge Analytica, la ormai defunta società di dati londinese accusata di avere "impropriamente" condiviso dati di 87 milioni di utenti.

Il titolo ha accelerato immediatamente al ribasso del 3% circa sui minimi di giornata a 162,99 dollari. Il titolo ha perso quasi il 6% da inizio anno e l'1,4% negli ultimi 12 mesi.

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