Facebook e i social media distruggono la società. Scontro tra il gruppo ed un ex manager

Sono come una droga, ci spingono a compiacerci dei commenti e dei feedback che riceviamo. Il colosso risponde: siamo cambiati in questi sei anni

Facebook ha negato le accuse fatte nei suoi confronti dall'ex manager del gruppo, Chamath Palihapitiya, che sostiene che il colosso stia "rompendo il tessuto sociale che fa funzionare la nostra società". Palihapitiya ha più volte criticato il social media in generale, sostenendo che prendono di mira le debolezze delle persone e per questo motivo non permette ai suoi bambini di usarli. 

"Sappiamo che questo genere di sistemi sfrutta la naturale tendenza dell'umanità a dare e volere feedback. E parlando da un punto di vista chimico, questi feedback permettono il rilascio di dopamina nel cervello", ha detto  Palihapitiya, ricordando che tutto il modello di buiness di internet si basa su queste e che è sostanzialmente guasto.

Facebook in un commento scritto sostiene che l'ex executive non lavora per il gruppo da sei anni e che nel frattempo sono cambiate moltissime cose e che il gruppo è cresciuto. Questa volta Palihapitiya non ha nominato Facebook, ma ha detto che tutti i social network stanno danneggiando la nostra società e che si sente "terribilmente colpevole" per averli aiutati a crescere e ad esistere.

Poi ha continuato, specificando di non voler attaccare Facebook direttamente: "Devo tutto a quelle persone. Mi hanno creato", ha detto Palihapitiya, che è il fondatore di Social Capital, un venture capital che gestisce 2,5 miliardi di dollari in asset, e il proprietario della squadra di basket Golden State Warrios.

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