Facebook e Twitter si sfidano sulla criptazione delle chat

WhatsApp, di proprierà del social network di Zuckerberg, è la più grande ad avere un sistema teoricamente sicuro. Il sito di microblogging studia funzione rivale

Facebook sta difendendo la sicurezza delle comunicazioni che avvengono su WhatsApp mentre Twitter starebbe studiando una chat che potrebbe competere con la app comprata nel 2014 dal social network per 22 miliardi di dollari e usata da 1,5 miliardi di persone.

Mentre il social network e il sito di microblogging si sfidano sulla cosiddetta crittazione end-to-end (un sistema anti-sorveglianza che consente la lettura di messaggi solo da chi li invia e li riceve), separatamente lo stesso Facebook ha pubblicato un elenco iniziale di ciò che considera "issue ads". Si tratta di pubblicità che per comparire sulla sua piattaforma in Usa necessitano di autorizzazione e di una descrizione esplicita. Esse comprendono per ora temi che spaziano dall'aborto ai diritti civili passando dall'educazione all'energia, dall'ambiente alla politica estera, dalle armi alla salute, dall'immigrazione alle infrastrutture.

Tornando alla crittazione, Facebook sta reagendo al pressing delle agenzie d'intelligence e delle forze dell'ordine affinché fornisca un accesso maggiore alle informazioni su WhatsApp. La app è la più grande a garantire la crittazione end-to-end ma altre app come Signal e Wickr sono usate da quando nel 2013 esplose il cosiddetto datagate grazie alle rivelazioni della 'talpa' Edward Snowden.

La settimana scorsa il cofondatore della app, Jan Koum, ha dato le dimissioni, pare per preoccupazioni su un indebolimento della sicurezza di WhatsApp. L'altro cofondatore, Brian Acton, se ne andò a novembre; è colui che dopo lo scoppio del caso Facebook-Cambridge Analytica lo scorso marzo lanciò l'hashtag #deletefacebook consigliando ai follower su Twitter di cancellare il loro profilo su Facebook.

Mentre il gruppo guidato da Mark Zuckerberg tenta di rispettare l'esigenza di privacy degli utenti WhatsApp e di compiacere i governi nel mondo, il sito TechCrunch scrive che Twitter sta studiando una funzione per permettere ai suoi iscritti di inviare messaggi segreti (quelli via Messenger, la app su Facebook, non sono crittati).

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