Facebook verificherà l'autenticità di video e foto

Attenzione non solo ad articoli e link. Ricorrerà a segnalazioni di utenti e tecnologia per individuare "nuovi formati visuali di disinformazione"

Continuano gli sforzi di Facebook volti a individuare i contenuti falsi che circolano sulla sua piattaforma. Con l'aiuto di persone e strumenti tecnologici, il social network verificherà l'autenticità di immagini e video testati.

Il gruppo guidato da Mark Zuckerberg, dunque, non si concentrerà più solo su articoli e link falsi ma anche su quelli che ha chiamato "nuovi formati visuali di disinformazione".

In una nota Tessa Lyons, direttore prodotto del gruppo di Menlo Park, ha spiegato che "le stesse cose false possono apparire come un titolo d'articolo, come testo su una fotografia o come audio di background in un video. Al fine di lottare contro la disinformazione, dobbiamo essere in grado di verificare quelle cose in tutti questi tipi diversi di contenuto".

Facebook intende concentrarsi su contenuti video e visivi che sono stati "manipolati, decontestualizzati o che includono un testo o un audio falsi", ha aggiunto Lyons. Lei ha ammesso che "capire se un video o una foto manipolati rappresentato disinformazione è cosa più complicata; semplicemente perché qualcosa è manipolato non significa che è cattiva".

L'annuncio segue la pubblicazione di un post in cui Zuckerberg ha riassunto gli sforzi fatti per combattere le interferenze elettorali attraverso la piattaforma. Lui ha ammesso che nel 2016 il gruppo non era pronto per "operazioni coordinate di informazioni" e che da solo non può stanare gli attori cattivi. Per questo ha spiegato che "talvolta" le attività losche vengono trovate con l'aiuto di "governi, altri gruppi tech e giornalisti". La Russia è stata accusata dall'intelligence americana di avere interferito nelle elezioni del 2016.

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