Facebook: Zuckerberg incontra parlamentari Usa, domani prima audizione

Il Ceo atteso da commissioni del Senato, mercoledì da quelle della Camera
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Inizia oggi la tre giorni di Mark Zuckerberg a Capitol Hill, con un primo incontro a porte chiude con i politici del Congresso americano. Invece domani e mercoled" l'amministratore delegato di Facebook sarà prima al Senato, dove testimonierà davanti alla commissione Giudiziaria e a quella del Commercio, poi alla Camera, davanti alla commissione Energia e Commercio: tutti i suoi interventi saranno pubblici.

Il Congresso ha pubblicato il discorso che Mark Zuckerberg pronuncerà davanti alla commissione sull'Energia a alla commissione sul Commercio della Camera mercoledì. "È stato un mio errore, chiedo scusa", si legge nella testimonianza preparata da Zuckerberg. Per il ceo di Facebook il gruppo ha commesso errori su "Fake News, interferenze estere sulle elezioni, incitamento all'odio e privacy".

Zuckerberg sostiene che Facebook non abbia fatto abbastanza per prevenire "che i nostri strumenti fossero usati per fare del male", si legge nella sua testimonianza. Nel suo discorso Zuckerberg sostiene di non aver avuto una visione abbastanza ampia sulle responsabilità del gruppo, e "questa è stato un grande errore", ha detto l'amministratore delegato.

Zuckerberg dovrà spiegare meglio lo scandalo Cambridge Analytica, la società di consulenza che ha usato i dati di 87 milioni di utenti Facebook per fare pubblicità mirate e cos" cercare di spingerli a votare per Donald Trump. Più in generale Zuckerberg dovrà chiarire in che modo il suo gruppo ha usato e usa le informazioni personali dei suoi utenti e in che modo protegge la loro privacy.

Per il social network la situazione è molto delicata, visto che la crisi di Cambridge Analytica ha portato a galla i malumori di utenti e aziende e ha messo sotto accusa il modello di business sul quale Facebook ha costruito il suo successo.

Facebook si sta preparando con scrupolo alle audizioni, secondo il sito Axios, che sottolinea il fatto che Zuckerberg e Sheryl Sandberg, direttrice operativa della società, hanno rilasciato una dozzina di interviste, la scorsa settimana, per chiedere scusa, spiegare e promettere cambiamenti. Inoltre, Facebook ha arruolato un team di esperti, compreso un ex consigliere speciale del presidente George W. Bush, per aiutare Zuckerberg.

Questa mattina l'a.d. ha scritto un post sulla sua pagina, in cui spiega che Facebook "ha fatto un nuovo passo per combattere la disinformazione, [...] abbiamo creato una commissione indipendente di ricerca che produrrà ricerca sugli effetti dei social media sulle elezioni e sulla democrazia". La commissione sarà formata da professori universitari e ricercatori e avrà il compito di "proteggere l'integrità delle elezioni su Facebook".

Intanto Facebook ha detto di aver sospeso dal social media CubeYou: la società di consulenza raccoglie i dati degli utenti di Facebook attraverso sondaggi e quiz, sostenendo che le informazioni sarebbero state usate per "ricerche accademiche non profit".

Una inchiesta di Cnbc aveva mostrato come in realtà le usasse per fini commerciali. CubeYou, ha la sede principale a San Francisco e una filiale in Italia, a Milano: è accusata di aver utilizzato le informazioni raccolte tramite quiz per fini di marketing e non, come dichiarato, per scopi accademici.

Sempre oggi il colosso di Menlo Park, California, scriverà agli 87 milioni di utenti i cui dati sono stati usati da Cambridge Analytica.

Oltre a questo 2,2 miliardi di iscritti al social network riceveranno un avviso in cui viene spiegato come possono proteggere i loro dati. Ma dopo giorni di silenzio è tornata a parlare la talpa di Cambridge Analytica, Christopher Wylie: ha dichiarato che i dati usati dalla società potrebbero essere conservati su server in Russia. In questo momento a Wall Street il titolo di Facebook sale dell'1,2% a 159,27 dollari ad azione, mentre tutte le società tecnologiche quotate sullo S&P 500 stanno recuperando terreno, con Amazon, Apple e Alphabet che guadagnano più del 2%.

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