Falcon Heavy lascia la Terra. Test riuscito per SpaceX

È il razzo più potente lanciato nello spazio dall'uomo. Apre la possibilità di nuove esplorazioni e di una futura missione su Marte

L'atteso test del razzo di SpaceX, Falcon Heavy, il più potente mai lanciato in orbita dall'uomo dall'epoca delle missioni Apollo, è andato a buon fine. Si tratta di un razzo senza uomini a bordo che tuttavia rappresenta un passo in avanti verso future missioni umane su Marte e nello spazio profondo. Il razzo è riuscito a lasciare la piattaforma del Kennedy Space Center, in Florida, accolto dagli applausi degli ingegneri che lo hanno progettato. Anche i due propulsori sono riusciti ad atterrare sulla Terra senza problemi.

Il lancio di Falcon Heavy era stato ritardato alle 2.50 ora di New York, le 8.50 in Italia. La notizia è stata data da Elon Musk, a.d. di Tesla, a causa dei forti correnti a getto che sono superiori del 20% a quelle consentite per un lancio. Il razzo di Space X è il più potente finora lanciato dalla Terra nello spazio. A bordo c'è la Tesla roadster di Musk, con la scritta, don't panic.

 

Falcon Heavy è in grado di portare più del doppio della massa in orbita del razzo più potente del principale avversario, il Delta IV Heavy, ma lo fa anche a un terzo del costo. Il costo di Falcon Heavy si aggira infatti intorno ai 90 milioni di dollari, sostiene John Holst, analista della Space Foundation.

Space X è stata fondata da Musk nel 2002. L'anno scorso ha fatto 18 lanci (lo stesso numero della Cina) e detiene il 20% del mercato globale dei lanci spaziali. Il lancio arriva con 5 anni di ritardo rispetto a quanto programmato da SpaceX e partirà dal Kennedy Space Center, in Florida, dove fu lanciato il razzo Saturn V e la missione Apollo 11.

Altri Servizi

La guerra di Trump contro gli immigrati poveri

L'amministrazione non vuole concedere visti provvisori e Green Card agli stranieri che ricevano, o potrebbero ricevere, aiuti statali: no al "carico pubblico". E ha già abbassato ai minimi storici il numero massimo di rifugiati da accogliere

L'amministrazione Trump vuole rendere più difficile l'arrivo di immigrati e la permanenza di quelli regolari che hanno ricevuto, o potrebbero ricevere - avendone diritto - dei sussidi statali, come i fondi per pagare l'affitto di una casa popolare, gli aiuti alimentari o il Medicaid, l'assistenza sanitaria per i poveri.

Sanzioni Usa all'Iran, l'Iraq rischia la paralisi

Baghdad chiede all'amministrazione Trump di essere esentata dal rispetto dei provvedimenti che scatteranno contro Teheran il 5 novembre, perché dipende ormai troppo dal Paese vicino (a causa degli Stati Uniti)
iStock

I politici iracheni, ancora incapaci di formare un nuovo governo dopo le elezioni di maggio, hanno davanti un problema ancora più pressante: persuadere il presidente statunitense, Donald Trump, a concedere l'esenzione dal rispetto delle sanzioni contro l'Iran, perché in caso contrario Baghdad dovrebbe rinunciare - per non essere sanzionata da Washington - al 40% della sua energia elettrica, già insufficiente a soddisfare la domanda, perché dipendente dal gas iraniano.

Tentato stupro, Kavanaugh e la donna che lo accusa testimonieranno lunedì

Il giudice nominato per la Corte Suprema ha responto le accuse. Trump lo ha difeso
AP

Lunedì 24 settembre l'America avrà l'opportunità straordinaria di ascoltare l'uomo nominato dal presidente Usa per la Corte Suprema e la donna che lo ha accusato di tentato stupro. Il tutto a una cinquantina di giorni dalle elezioni di metà mandato.

Tentato stupro, Kavanaugh e la sua accusatrice testimonieranno lunedì in Senato

Il giudice nominato dal presidente Trump per la Corte Suprema sarà ascoltato in commissione Giustizia, così come la professoressa di psicologia che lo accusa
Ap

Il giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump per la Corte Suprema, e Christine Blasey Ford, la donna che lo ha accusato di aver tentato di stuprarla quando erano adolescenti, negli anni '80, testimonieranno il 24 settembre davanti alla commissione Giustizia del Senato, a porte aperte. Commissione che, il 20 settembre, avrebbe dovuto votare sulla conferma della nomina.

Google si fa strada nel settore auto. Intenzionata a replicare nelle quattro ruote il successo avuto nel mercato degli smartphone dal suo sistema operativo Android, la controllata di Alphabet ha siglato una partnership con l'alleanza franco-giapponese formata da Renault, Nissan e Mitsubishi nel 1999 e che nel 2017 ha venduto in tutto il mondo oltre 10,6 milioni di vetture (più di qualsiasi altra alleanza).

Si avvicina la sentenza per Michael Flynn, l'ex consigliere di Trump mentì all'Fbi

Il primo consigliere per la sicurezza nazionale del presidente americano rischia fino a sei mesi di carcere e una multa tra i 500 e i 9.500 dollari

Quasi 10 mesi dopo essersi dichiarato colpevole di avere mentito all'Fbi, Michael Flynn, il primo consigliere per la sicurezza nazionale del presidente americano Donald Trump, si avvicina al momento della sua sentenza. L'ex generale che lavorò nella campagna elettorale del miliardario di New York diventato leader Usa rischia fino a sei mesi di carcere e una multa tra i 500 e i 9.500 dollari.

Caso Kavanaugh, Christine Blasey Ford ha accettato di testimoniare giovedì

La donna che ha accusato di tentato stupro il giudice nominato da Trump per la Corte Suprema parlerà davanti alla commissione Giustizia del Senato
Ap

Christine Blasey Ford, la donna che ha accusato di tentato stupro il giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump per la Corte Suprema, ha accettato di testimoniare davanti alla commissione Giustizia del Senato giovedì. La sua legale, Debra Katz, aveva inviato un'e-mail allo staff della commissione, dando la disponibilità a trattare per una testimonianza da rendere nel corso della settimana, dopo la deadline  imposta dal presidente della commissione, Charles Grassley, per accettare o rifiutare di testimoniare.

La Giustizia Usa ordina a due media cinesi di registrarsi da agenti stranieri

Si tratta dell'agenzia Xinhua e dell'emittente China Global Television Network. Stesso destino toccato alle russe RT e Sputnik

Il dipartimento americano di Giustizia ha ordinato a due gruppi media cinesi controllati da Pechino di registrarsi da agenti stranieri. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui la mossa si colloca negli sforzi di Washington volti a combattere le interferenze straniere.

Nafta: Usa e Canada tornano a trattare

Sembra difficile che un accordo possa essere raggiunto entro la scadenza del 30 settembre
AP

A Washington sono ripresi i negoziati tra Usa e Canada per riscrivere il North American Free Trade Agreement (Nafta), l'accordo di libero scambio siglato nel 1994 e che include anche il Messico. E' stato il presidente americano, Donald Trump, a spingere affinché il Nafta - giudicato "l'accordo peggiore di sempre" - fosse rivisto.

Wall Street, i dazi non fanno paura

Record di S&P e Dow nonostante le tensioni tra Usa e Cina
iStock