SpaceX difende il lancio di un satellite top secret Usa, giallo su sua scomparsa

Si chiama Zuma ed è stato prodotto da Northrop Grumman. L'azienda di Elon Musk: tutto è stato fatto correttamente
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Space Exploration Technologies (SpaceX), il gruppo aerospaziale del fondatore di Tesla Elon Musk, ha detto di avere fatto tutto correttamente quando domenica scorsa ha lanciato un satellite spia per conto del governo americano; eppure si intensifica il giallo sull'apparente scomparsa del satellite stesso, nome in codice Zuma.

Secondo SpaceX, la performance del Falcon 9 (il razzo che trasportava il satellite coperto dal segreto militare) ha rispettato le attese. "Per chiarezza: dopo un'analisi dei dati a disposizione fino a ora, domenica notte tutto ha funzionato correttamente con Falcon 9. Se noi o altri scopriremo il contrario sulla base di nuove analisi, lo comunicheremo immediatamente", ha detto l'azienda in una nota. Secondo SpaceX, "le informazioni pubblicate che sostengono il contrario di quando detto in questo comunicato sono categoricamente false. Per via della natura segreta del carico, non è possibile fornire altri commenti".

Stando a una prima ricostruzione del Wall Street Journal, razzo e satellite, prodotto da Northrop Grumman, non si sono separati come avrebbero dovuto e sono ricaduti nell'atmosfera terrestre, forse precipitando in mare. Northrop - che aveva scelto l'azienda di Musk per trasportare il satellite nonostante i dubbi da parte delle istituzioni americane sulla sua reale affidabilità - non ha ancora commentato. Si sa ben poco di questa missione top secret, dai suoi costi al suo reale obiettivo all'agenzia federale che se ne sta occupando.

Secondo il sito tecnologico Ars Technica, SpaceX ha realizzato tre lanci per conto del governo Usa. Dal canto suo, il gruppo ha detto che "non si aspetta alcun impatto per la tabella di marcia dei prossimi lanci", di cui uno tra tre settimane per conto del Lussemburgo: al momento, "i dati analizzati non indicano il bisogno di cambiamenti operativi, di design o di altro tipo".

SpaceX prevede di portare a termine 25 missioni nel 2018, contro le 18 fatte nel 2017 e si prepara a portare astronauti alla stazione spaziale internazionale entro la fine dell'anno.

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