Famiglia sterminata a Natale a Troy (New York), si cerca il colpevole

Quadruplo omicidio: morti una madre, i suoi due figli e la compagna della donna; unico sopravvissuto, il figlio maggiore
Ap

Non è ancora stato trovato il colpevole - o i colpevoli - del quadruplo omicidio compiuto a Troy, negli Stati Uniti, scoperto a Santo Stefano. I parenti della famiglia sterminata hanno chiesto l'aiuto dei concittadini: "Date informazioni utili alle autorità, in modo che possano trovare la persona che ci ha distrutti" ha commentato Shakera Symes, sorella di Shanta Myers, 36 anni, una delle vittime. A riportarlo è l'Albany Times Union, quotidiano locale.

Myers è stata uccisa insieme a due dei suoi tre figli: Shanise Myers, 5 anni, e Jeremiah Myers, 11 anni; con loro, è morta anche la compagna della donna, Brandi Mells, 22 anni. L'unico sopravvissuto è il figlio maggiore di Myers, Isaiah Smith, 15 anni. Secondo l'Albany Times Union, che cita fonti della polizia, le vittime sarebbero state trovate legate e sgozzate. Il primo a entrare in casa, intorno alle 12:50 del 26 dicembre, è stato il proprietario dell'appartamento, allertato dai parenti delle vittime.

Il capo della polizia, in conferenza stampa, ha detto: "Dopo 43 anni [di servizio, ndr], non so descrivere la brutalità della persona che ha fatto tutto questo. Non ci sono dubbi: una persona che commette un crimine simile è capace di tutto" ha detto John Tedesco, "per il numero di persone uccise, per il modo in cui sono state uccise e per la presenza di bambini". Il capo della polizia ha fatto capire che le vittime probabilmente conoscevano l'assassino, che quindi non costituirebbe "una minaccia per la comunità".

Il quadruplo omicidio, ha scritto il New York Times, ha sconvolto Troy, una città di 50.000 abitanti a circa dieci chilometri da Albany, nello Stato di New York; prima di Natale, la città aveva registrato solo due omicidi; la media annuale, ha detto Tedesco, è di sei omicidi, in gran parte frutto di violenze domestiche.

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