Fca: con Portal dà un assaggio di una futura auto autonoma

Presentato al Ces di Las Vegas un concetto di auto elettrica pensato per i millennials: rappresenta la "quinta generazione" del trasporto per la famiglia

Un anno dopo il lancio della Chrysler Pacifica - definita "il nuovo benchmark dei minivan", un segmento inventato 30 anni fa dalla ex Chrysler - Fiat Chrysler Automobiles intende nuovamente ridefinire il trasporto per una famiglia. Lo fa puntando sulla "interpretazione della prossima generazione di veicoli" - quelli pensati per i Millennials ossia i nati tra il 1982 e il 2001 - e dando un assaggio di quella che potrebbe essere la futura auto autonoma.

Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ieri ha presentato per la prima volta una vettura al Consumer Electronics Show a Las Vegas (Nevada): si chiama Chrysler Portal, è elettrica e semi autonoma ma per il momento è un concetto che comunque aiuta a intuire la traiettoria che Fca intende imboccare.

Presentazione alla Apple
In una presentazione di quasi mezz'ora in stile Apple, i volti più giovani del gruppo sono saliti sul palco per descrivere le caratteristiche della "quinta generazione" del trasporto per la famiglia dopo quelle date da minivan, Suv, crossover e station wagon.

Come spiegato da Ashley Edgar, ingegnere del concetto Portal, "nei prossimi 10 anni i millennials rappresenteranno un terzo della popolazione che guida" e siccome avranno figli avranno bisogno di un veicolo "per la famiglia".

Cindy Juette, interior design di Fca, ha parlato di un "terzo spazio" offerto da Portal, quello in cui si vive trasferendosi dalla casa all'ufficio: "Invece di pensare all'interno di un veicolo ci siamo concentrati su un moderno spazio architettonico, una galleria immersa nella luce naturale, aperta, spaziosa. Semplicemente un bel posto dove essere" e che offre flessibilità a seconda delle esigenze.

Emilio Feliciano, user experience per il concetto Portal, ha spiegato che in un mondo pieno di tecnologia, "il trucco sta nel trovare modi per usare la tecnologia per rendere la vita migliore dentro e fuori un'auto". Per lui, Portal è un "veicolo che funziona come un hub perché tutti cercano di arrivare da qualche parte fisicamente o socialmente".

Matt Dunford, exterior designer di Fca, ha detto di essersi ispirato all'architettura delle case e in particolare agli ingressi "principalmente perché l'esperienza di design inizia quando si attraversa una porta". E la portiera di Portal è scorrevole e posta al centro del lato della vettura "invitando naturalmente a entrarvi". E' inoltre dotata sui bordi di luci colorate che possono essere utili per comunicare: "Immaginiamo che un vostro amico vi sta aspettando in un parcheggio pieno; con un semplice messaggio potete dirgli di cercare una portiera verde".

Il commento degli esperti
"Portal è la prima indicazione dell'approccio potenziale di Fca verso quello che sarà lo spazio interno di un veicolo autonomo", ha detto a Wired Stephanie Brinley, analista per Ihs. Secondo l'esperta, "c'è un uso intelligente della tecnologia per creare uno spazio che contribuisce a condividere e allo stesso tempo a consumare individualmente contenuti". Per Brinley l'interior design di Portal "offre soluzioni ben pensate per integrare in modo significativo l'Internet delle cose nei veicoli".

Stando ad altri osservatori, Portal permette all'azienda di entrare nel dibattito sulle tecnologie per l'efficienza energetica, un campo in cui era giudicata come la meno preparata per fare i conti con le regolamentazioni volute dal presidente americano uscente Barack Obama. Forse non a caso il titolo Fca ha guadagnato il 29% dalla vittoria alle elezioni di Donald Trump archiviando il 2016 a 9,12 dollari, massimi di fine 2015: il 45esimo presidente Usa potrebbe smantellare parte di quei provvedimenti. Nello stesso arco temporale Ford è salito del 5,7% e Gm di circa il 10%. Nella seduta di ieri Fca ha aggiunto il 4,71% a 9,55 dollari e nel dopo mercato il titolo ha aggiunto quasi l'1%.

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