Fca: per Jeep quinto anno di fila di vendite record

Il 2016 è stato il terzo sopra il milione di unità e il settimo in crescita. Obiettivo al 2018: quota 1,9 milioni di esemplari venduti. Parla Michael Manley, a capo del marchio
Fca

Detroit - Jeep, il marchio di Suv di Fiat Chrysler Automobiles, ha chiuso con il 2016 il quinto anno consecutivo di vendite record su scala globale, il terzo di fila sopra il milione di unità e il settimo con vendite in crescita. Lo scorso anno sono state vendute 1,41 milioni di Jeep, un incremento del 12% sul 2015. Lo ha annunciato Michael Manley, a capo del marchio Jeep, parlando a margine del salone dell'auto in corso a Detroit.

Ricordando il tasso di crescita delle vendite del 39% tra il 2013 e il 2014 e del 22% tra il 2014 e il 2014 - performance più alte del +12% registrato tra il 2015 e il 2016 - Manley ha spiegato che "non si può continuare a crescere quattro volte il mercato e a mantenere questo passo".

L'ennesimo anno record è stato possibile anche grazie alle energie investite "negli ultimi due anni per produrre in Paesi dove prima importavamo soltanto", come la Cina. E infatti a livello geografico, nel 2016, le vendite di Jeep sono cresciute del 131% in Cina. In Brasile c'è stato un +66%, in Italia un +35%, nella Regione Europa Medio Oriente e Africa (Emea) un +8% e negli Stati Uniti un +6%.

Sul fronte dei modelli, Manley ha detto che "il veicolo più venduto è stato il Cherokee con 384.000 unità seguito dal Grand Cherokee con 290.000 e il Renegade con 278.000 esemplari".

Il target di vendite di Jeep resta quello previsto dal piano industriale al 2018: 1,9 milioni di vetture entro quell'anno. Il responsabile del marchio Jeep ha spiegato che "si punta sull'espansione delle fabbriche e del marchio". Manley non è preoccupato dai rivali: "Amo la competizione" e si aspetta "un rallentamento del mercato statunitense e un'accelerazione di quelli in Ue, Asia e America Latina".

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