Fca si unisce a Bmw e Intel per sviluppo guida autonoma

Il gruppo automobilistico italo americano ha firmato un memorandum of understanding con la rivale tedesca e Mobileye, controllata del produttore Usa di microprocessori

Mentre il mercato continua a domandarsi se e quale gruppo cinese abbia fatto un'offerta per rilevare Fiat Chrysler Automobiles (Geely ha negato) e se ci sarano altri spin-off (Magneti Marelli?) dopo quello di Ferrari, il gruppo guidato da Sergio Marchionne continua a siglare intese per rafforzarsi nella tecnologia della guida autonoma. Se nel maggio 2016 Fca era diventata la prima azienda automobilistica a siglare un accordo non esclusivo con Google (Waymo), ora è il primo costruttore automobilistico ad unirsi alla tedesca Bmw e all'americana Intel per lo sviluppo di una piattaforma di guida autonoma all’avanguardia. I tre gruppi hanno infatti siglato un Memorandum of Understanding.

I partner dello sviluppo intendono far leva sui reciproci punti di forza, capacità e risorse per migliorare la tecnologia della piattaforma, aumentare l'efficienza dello sviluppo e ridurre il tempo di immissione sul mercato. Uno dei fattori che consentirà di raggiungere tali obiettivi sarà la co-location di ingegneri in Germania ed in altri luoghi. Fca contribuirà alla collaborazione con risorse di ingegneria e altre risorse tecniche ed esperienza, nonché con i suoi significativi volumi di vendita, la sua portata geografica e la sua lunga esperienza sul mercato Nord Americano.

“Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti", ha dichiarato il Ceo Marchionne. "L'adesione a questa collaborazione consentirà a Fca di beneficiare direttamente delle sinergie e delle economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni".

Nel luglio 2016 Bmw, Intel e la sua controllata Mobileye hanno annunciato che stavano unendo le forze per rendere i veicoli a guida autonoma una realtà, collaborando per portare in produzione entro il 2021 soluzioni per la guida altamente automatizzata (Livello 3) e la guida completamente automatizzata (Livelli 4/5). Da allora si sono impegnate nello sviluppo di un'architettura modulare che può essere utilizzata da molteplici costruttori automobilistici in tutto il mondo, allo stesso tempo preservando l’unicità dei marchi di ciascun costruttore automobilistico.

La collaborazione rimane in linea con il piano di mettere su strada 40 veicoli autonomi sperimentali entro la fine del 2017. Ci si attende inoltre di beneficiare di dati e conoscenze ricavati dalla recentemente annunciata flotta di 100 veicoli di prova di livello 4 di Mobileye dimostrando gli effetti di scala di questo approccio collaborativo.

"I due fattori che rimangono fondamentali per il successo della collaborazione sono l'eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma", ha dichiarato Harald Krüger, presidente del Consiglio di Gestione di Bmw. "Con Fca come nostro nuovo partner, rafforziamo il nostro percorso per creare con successo la più rilevante soluzione avanzata, trasversale ai costruttori automobilistici, per i livelli da 3 a 5 sul piano globale".

"Il futuro del trasporto dipende dal fatto che i leader dell'industria automobilistica e tecnologica lavorino insieme per sviluppare un'architettura scalabile che le case automobilistiche in tutto il mondo possano adottare e personalizzare", ha commentato Brian Krzanich, Coe di Intel. "Siamo entusiasti di dare il benvenuto al contributo di Fca, che ci consente un ulteriore passo avanti verso la realizzazione dei veicoli autonomi più sicuri al mondo".

“Diamo il benvenuto al contributo ed impiego da parte di Fca alla piattaforma della collaborazione, che ha fatto grandi progressi nel corso dello scorso anno e si sta velocemente avvicinando alla fase di validazione ed implementazione”, ha affermato il professore Amnon Shashua, Presidente e Chief Technology Officer di Mobileye. “L’integrazione tra percezione video avanzata e mapping, tecnologie specifiche di fusione sensoriale e l’intelligenza artificiale per la guida automatica offre i più alti livelli di sicurezza e versatilità, in una soluzione economicamente efficiente che sarà applicabile in ogni area geografica e condizione stradale”.

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