Fed: prima inizione di denaro in sistema finanziario dal 2008

Oggi la mossa verrà ripetuta

Per il secondo giorno di fila la Federal Reserve intende iniettare 75 miliardi di dollari in un angolo cruciale del sistema finanziario, quello cosiddetto "money market". Lo farà oggi, dalle 14.15 alle 14.30 italiane, all'indomani del primo intervento di tale portata dal 2008.

Dopo "problemi tecnici", le grandi banche che fungono da controparte della Fed ieri martedì 17 settembre hanno sfruttato una tale misura per 53 miliardi contro il massimo di 75 miliardi previsto. Come spiegato in un comunicato pubblicato sul sito della Fed di New York, l'obiettivo è lo stesso di ieri: "Aiutare a manterene i tassi dei federal fund all'interno del range che va dal 2% al 2,25%".

Nell'operazione in questione - la "Repurchase Operation" o "repo" - un soggetto compra un asset da qualcun altro, che promette di ricomprarlo a un prezzo più alto spesso nel giro di 24 ore. Così facendo gli acquirenti possono generare rendimenti usando il cash che altrimenti resterebbe fermo; allo stesso tempo, le banche e altri operatori finanziari sfruttano i prodotti in loro possesso (spesso bond) senza doverli cedere per ottenere liquidità a breve termine (di fatto un prestito). L'asset scambiato funge dunque da collaterale che limita i rischi per chi lo compra e allo stesso tempo rende il mercato più liquido.

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