Ferrero completa acquisizione delle caramelle Ferrara

Il gruppo italiano continua a rafforzarsi in Usa

Il gruppo italiano Ferrero ha completato l'acquisizione, annunciata a metà dello scorso ottobre, di Ferrara Candy Company, la terza più grande azienda dolciaria degli Stati Uniti nelle cui attività non fa parte il cioccolato. Ad avere venduto è L Catterton, un gruppo di private equity specializzato nel settore dei beni al consumo.

L'azienda famosa per la Nutella e i Ferrero Rocher si rafforza ulteriormente in Usa acquistando un gruppo fondato nel 1908 da un fornaio italiano, Salvatore Ferrara, arrivato otto anni prima in Usa; a Chicago, nel quartiere di Little Italy, aprìun negozio di pasticcini e confetti gettando le basi per un gruppo imprenditoriale che secondo il Chicago Tribune ha vendite annue da oltre un miliardo di dollari. I termini della transazione non sono stati annunciati.

Giovanni Ferrero, presidente esecutivo di Ferrero, in una nota si è detto "felice" della chiusura dell'operazione. L'acquisizione, ha aggiunto, "amplia la nostra presenza nell'importante mercato americano dei dolciumi e stabilisce la nostra presenza in nuove categorie di prodotto con prospettive di crescita attraenti" come le caramelle gommose e i dolcetti stagionali come quelli per Halloween.

Todd Siwak, Ceo di Ferrara, ha spiegato che unendo le forze con il gruppo italiano la sua azienda "trarrà beneficio dall'essere parte di un'organizzazione globale più grande e più forte". Siwak è "fiducioso della nostra abilità di accelerare i piani di crescita in Usa e nel mondo e di creare nuove opportunità entusiasmanti". Ferrero gestirà Ferrara come una divisione separata; il quartier generale, gli impianti produttivi, i centri di distribuzione e le strutture dedicate alla ricerca e allo sviluppo dell'azienda Usa verranno mantenute.

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